cronaca | È lutto nel mondo della musica italiana e non solo.
Si è spento all'età di 72 anni nella clinica Villa Margherita di Roma, dove era ricoverato da tre mesi,
Little Tony.
Antonio Ciacci, questo il suo nome all'anagrafe, è stato uno degli artisti più celebri della nostra musica leggera ma è stato, soprattutto, uno dei primi a reinterpretare il rock 'n' roll, tanto da essere considerato l'Elvis Presley italiano. Per Little Tony, malato da tempo di cancro ai polmoni, la musica fu da subito pane quotidiano.
Nato a Tivoli in una famiglia di musicisti (il padre è cantante e fisarmonicista e lo zio chitarrista), comincia a suonare ai matrimoni e nei ristoranti coi fratelli, Enrico e Alberto, rispettivamente chitarrista e bassista quando un giorno, durante un festival al Teatro Smeraldo di Milano, un impresario inglese lo invita per un tour Oltremanica. Per Little Tony, che accetta subito, comincia la gavetta riscuotendo un discreto successo. Tornato in Italia, poté affrontare la sfida del rock italiano e il suo principale avversario, Adriano Celentano. Sfida che terminò nell'indimenticabile duetto targato Sanremo 1961, dal titolo "24 mila baci", brano che gli aprì le porte della popolarità e della "dolce vita" all'italiana. I funerali si svolgeranno oggi, martedì 28 maggio, presso la chiesa del Divino Amore di Roma.