cronaca | Erano passate da poco le 18.30 di ieri, quando
Claudio Anastasi ha perso la vita a Villa Fortuna, sul lungomare di Acitrezza (in provincia di Catania) rimasto ucciso, schiacciato dalla chioma di una palma staccatasi a causa di una forte raffica di vento.
L'uomo, 58 enne pianista, cantante e organizzatore di concerti, si stava preparando per un'esibizione musicale quando il maestrale ha cominciato a soffiare ad altissima velocità sfiorando i 35 chilometri orari, investendo così la palma egiziana forse già marcia al suo interno che lo ha colpito sulla nuca, uccidendolo.
Per la vittima, non c'è stato nulla da fare. Quando sono arrivati i soccorsi, ben due ambulanze - una inviata dalla Misericordia di San Giovanni La Punta e una dall'ospedale Cannizzaro di Catania - Anastasi era già morto. Uno dei soccorritori, che aveva intuito la gravità della situazione, ha raccontato non soltanto di aver specificatamente richiesto l'invio di un elisoccorso che non è mai arrivato, ma ha anche riferito che le due ambulanze sono arrivate più di un'ora dopo.
Non rimane che da chiedersi se Anastasi si sarebbe potuto salvare se i soccorsi fossero stati puntuali. Per rispondere a questa terribile domanda, la Procura ha aperto un fascicolo per ricostruire la dinamica dell'incidente. I carabinieri della compagnia di Acireale e la Scientifica hanno eseguito i rilievi necessari per accertare eventuali responsabilità circa la manutenzione degli alberi, mentre la villa è stata sottoposta a sequestro.