cronaca | Il
latitante mafioso Cosimo Di Forte, condannato all'ergastolo dalla corte d'assise di Caltanissetta lo scorso 18 febbraio, è stato arrestato dalla Squadra Mobile nissena a San Cataldo.
A tradirlo è stato il desiderio di trascorrere una serata nel suo paese di origine con la sua famiglia. Di
Forte - considerato il braccio armato della famiglia mafiosa di San Cataldo, che fa capo a Dino Calì - è stato infatti fermato a casa della sua ex, Maria Carmela Castello, già sotto osservazione da giorni da alcuni agenti che avevano notato uno strano andirivieni in un appartamento recentemente affittato dalla donna, poi arrestata per favoreggiamento, e utilizzato proprio per nascondere Di Forte.
Di Forte è accusato di associazione mafiosa, dell'omicidio di Salvatore Calì, avvenuto a San Cataldo il 27 dicembre 2012 e del tentato omicidio di Stefano Giuseppe Mosca, avvenuto sempre a San Cataldo ma nel 2009.