Assenteismo e appalti irregolari al Bellini di Catania
Sono 80 i lavoratori coinvolti
di Natalia Librizzi
cronaca | Sono 80 i dipendenti del Teatro Massimo Bellini di Catania coinvolti nelle indagini per reato di truffa aggravata ai danni dello Stato, scoperto dal Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza.
Secondo laccusa, i dipendenti avrebbero escogitato due diversi metodi per frodare la Fondazione: da una parte le false attestazioni relative allo straordinario (per gli anni dal 2007-2009) e dall'altra luso scorretto accertato da telecamere nascoste dei badge identificativi attestanti lentrata e luscita.
Ma la truffa non si è limitata all'assenteismo. Avvisi di conclusione delle indagini, infatti, sono stati emessi anche per episodi di assegnazione di appalti per lo sgombero di materiali scenici, nell'anno 2006, che sarebbero avvenuti "senza le necessarie procedure e con attestazione di previsione di spesa largamente inferiori al reale, al fine di rendere possibile lattribuzione degli appalti senza regolari gare".
Per altri fatti oggetto di indagine invece è stata chiesta l'archiviazione dal momento che non sono stati individuati fatti di rilievo penale. In alcuni casi come quello relativo alle assunzioni di artisti esterni da un'unica agenzia o come nel caso delle trasferte della Filarmonica non sono stati trovati idonei elementi di verifica. Nel caso delle progressioni di carriera dei dipendenti, dei gettoni di presenza o di cachet ai direttori dorchestra o della concessione di permessi retribuiti, gli inquirenti hanno invece deciso che, pur in presenza di violazioni di disposizioni normative, non si fosse in presenza di condotte rilevanti penalmente.
Il Teatro, ha detto Enzo Zappulla, commissario straordinario, attende con estrema fiducia i successivi approfondimenti e integrazioni da parte dellAutorità Giudiziaria. "La palingenesi del Teatro Bellini, oltre che a livello artistico, si è manifestata negli ultimi due anni soprattutto a livello morale, con ladozione di un codice etico, ma ancor di più con limpegno puntuale e vigile dellAmministrazione per il recupero autentico dei principi e dei valori di legalità, di onestà, di correttezza, di lealtà ai quali ogni lavoratore del Teatro deve uniformare il proprio comportamento, e con limmane lavoro, per il risanamento economico dellEnte, che ha portato alla luce passività potenziali pari a oltre 3 milioni di euro afferenti gli anni 2007-2008".
Commenti (1)
scritto da carlo
il 11-05-2013 10:58:17
Siamo alle solite, ma ormai sono così abituato che mi stupirei se ogni tanto non saltasse fuori qualcosa.