cronaca | Continua senza sosta la lotta alla criminalità della compagnia dei
carabinieri di Catania:
ben 6 gli arresti eseguiti nella mattinata di oggi in quattro diverse zone della città.
La prima azione eseguita nel centro di Catania ha fatto scattare le manette ai polsi di Agatino Manara, lultimo latitante sfuggito alla cattura durante loperazione "Fiori Bianchi 3" che aveva visto, il 16 aprile scorso, lesecuzione di 77 ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di altrettanti soggetti ritenuti esponenti di vertice e affiliati del clan Santapaola-Ercolano. Dunque, è finita dopo solo 40 giorni la latitanza di Manara, ritenuto partecipe dell'attività estorsiva del gruppo criminale, aggravata dal metodo mafioso.
Angelo Patania, Antonino Di Bella e Claudio Consoli sono invece i nomi degli uomini per cui questa mattina sono scattati gli arresti domiciliari con laccusa di ricettazione. I tre sono stati bloccati da una pattuglia dei carabinieri di Acireale mentre trasportavano su una Fiat Palio 35 kg di cavi di rame, dei quali ovviamente non hanno saputo dimostrare la lecita provenienza.
Nell'hinterland catanese, i carabinieri di San Giovanni La Punta invece hanno fatto scattare le manette ai polsi di Danilo Angelo Calì. Il giovane di 22 anni conosciuto alle forze dellordine e già sottoposto agli arresti domiciliari, dovrà scontare 3 anni di carcere perché colpevole di alcune rapine commesse a Catania e Misterbianco nel gennaio di due anni fa, nel 2011.
Nell'area calatina, infine i carabinieri di Ramacca hanno arrestato un pregiudicato, evaso dagli arresti domiciliari. Salvatore Lombardo, questo il nome delluomo di 45 anni già conosciuto alle forze dellordine per aver appiccato un incendio il 30 maggio scorso in un fondo agricolo, è stato riconosciuto e bloccato dai militari mentre passeggiava lungo la piazza Tenente Di Fazio senza un giustificato motivo. Per larrestato è stata nuovamente confermata la detenzione domiciliare su disposizione dellAutorità Giudiziaria.