cronaca |
Rosaria Rita Sorbello e
Maria Teresa Salafia, questi i nomi delle due donne arrestate nel fine settimana dai militari della Sezione "Criminalità Straniera e Prostituzione" della Squadra Mobile di
Catania, con laccusa di
favoreggiamento della prostituzione.
A tradire le due donne che gestivano una vera casa del sesso sotto le mentite spoglie di un centro massaggi, una segnalazione che ha portato così le forze dellordine a indagare sulla struttura. Attraverso una serie quotidiana di appostamenti durata un mese e dopo aver costatato la veridicità della soffiata grazie alle dichiarazioni di alcuni clienti che ammettevano di recarsi in quel centro perché proprio lì era possibile consumare rapporti sessuali, i militari hanno fatto irruzione nella struttura, poi sottoposta a sequestro preventivo, dove hanno trovato oltre alla Sorbello e alla Salafia, che gestivano il locale erano loro due che accoglievano i clienti ed erano sempre loro due che gestivano la cassa (50 euro a prestazione sessuale) 7 donne di nazionalità italiana, russa, rumena e nigeriana, alcune delle quali indicate dai clienti come coloro con le quali avevano consumato rapporti sessuali.