cronaca |
Dopo i falsi ciechi e i finti poveri, tra i nuovi truffatori dellerario statale spiccano oggi
25 palermitani,
denunciati a vario titolo dalla Guardia di Finanza
per aver indebitamente richiesto contributi assistenziali sotto forma di erogazioni in denaro o esenzioni per 300 mila euro.
Cè infatti chi ha presentato un reddito inferiore a quello effettivo per accedere al gratuito patrocinio, per ottenere il contributo sul canone di locazione o lesenzione dal pagamento del ticket sanitario; cè chi ha invece indebitamente richiesto lassegno di maternità all'INPS attestando falsamente di non aver percepito un analogo contributo da altri enti e infine i più furbetti: coloro che hanno dichiarato di essere residenti in Italia per percepire gli assegni sociali, pur essendo iscritti all'Anagrafe degli italiani residenti all'estero. Tutti, insomma, avevano emesso dichiarazioni e autocertificazioni non veritiere per accedere alle prestazioni sociali cosiddette "agevolate", come gli assegni familiari e di maternità, le integrazioni all'affitto, oppure sotto forma di esenzioni, come ad esempio la comunissima e (pare) desiderata dai più esenzione del pagamento dei ticket sanitari.
Limporto delle somme illecitamente riscosse, con conseguente danno alle casse dello Stato, ammonta complessivamente a circa 300 mila euro.
I controlli delle Fiamme Gialle palermitane in questo delicato settore stanno proseguendo al fine di evitare la distrazione di risorse pubbliche e garantire la corretta erogazione dei contributi solo a coloro che versano in effettive e reali condizioni economiche disagiate.