cronaca | Era stato condannato nel settembre 2010 a sei anni di reclusione, Francesco Mirabelli di 61 anni, con le pesanti accuse di incendio doloso e tentato omicidio e ne aveva già scontati due avendo scelto il giudizio abbreviato.
L'uomo venne filmato da alcune telecamere di sorveglianza mentre dava alle fiamme le persiane d'ingresso dei due anziani vicini di casa.
Oggi però arriva il ribaltone dalla Corte d'appello di Palermo, con l'imputato difeso dagli avvocati Antonio Gargano e Raffaele Bonsignore che viene assolto e condannato a soli 8 mesi per danneggiamento.
La difesa ha sostenuto che "l'azione di bruciare l'abitazione dei vicini di casa, per alcune beghe condominiali legate all'utilizzo di un atrio utile a conservare materiale edile, non può essere interpretato come un tentato omicidio - spiega l'avvocato Gargano - l'incendio fu domato in pochi minuti dai vigili del fuoco e il Mirabelli che conosceva le abitudini dei vicini era convinto che in casa non ci fosse nessuno".
Il Pubblico ministero avevo chiesto addirittura l'aggravamento della pena, poi invece l'assoluzione per i reati più gravi e pena dunque ridotta a otto mesi per danneggiamento.