cronaca | È passionale il movente che ha portato
Salvatore Lo Presti a fare fuoco contro
Giovanna Nobile,
la professoressa di religione uccisa sabato scorso a Vittoria (in provincia di Ragusa) da 5 colpi di pistola e di cui il bidello si era invaghito.
La confessione di Lo Presti - Luomo, bidello da una vita tanto da odiare il pensiero della pensione e soprannominato il poeta, dopo ore di silenzio, ha confessato: sarebbe rimasto colpito dall'indifferenza della donna, che non solo non si era accorta dellinteresse delluomo ma che con lui manteneva rapporti esclusivamente professionali. Rapporti divenuti sempre più freddi negli ultimi giorni, tanto da fargli aprire il fuoco e imbottire di pallottole Giovanna, ignara di tutto.
Ma la famiglia di Giovanna non ci sta, non crede al motivo passionale e affida al legale Daniele Scrofani la propria versione dei fatti: Non può passare il messaggio dellomicidio passionale a opera del bidello perché tutti sapevano, dentro listituto, dello squilibrio psichico delluomo e del clima di terrore che si era venuto a creare proprio per colpa della sua figura inquietante.
In ogni caso, Salvatore Lo Presti è stato formalmente accusato di omicidio volontario.