cronaca |
Ieri pomeriggio al Palazzo delle Aquile è stato firmato il protocollo d'intesa fra Amministrazione comunale, il Ministero dell'Interno e il Ministero
dei Beni culturali in materia di promozione e tutela dei beni e delle attività culturali. Presenti alla firma d'intesa
il Sindaco Leoluca Orlando, l'Assessore Francesco Giambrone, il Ministro Annamaria Cancellieri e Lorenzo Draghi, MInistro dei Beni culturali.
Il Sindaco Orlando ha affermato che "Palermo ha un immenso patrimonio culturale che è però oggi mortificato; mortificato perché abbandonato,
mortificato perché non reso produttivo e sfruttato per creare sviluppo ed economia della cultura."
"Questo accordo che si firma oggi - ha proseguito Orlando - si inserisce sia nel percorso per l'inserimento della Palermo Arabo-Normanna nel
patrimonio dell'Unesco sia nel percorso della candidatura di Palermo a capitale Europea della cultura nel 2019.
La stipula di questo protocollo rappresenta un segno di speranza in un momento particolarmente difficile. E' un segno di speranza perché
dimostra che si è colta a tutti i livelli istituzionali l'importanza della cultura come strumento di crescita e come veicolo di sviluppo economico."
Lo stesso tema è stato preso dal Ministro dei Beni culturali Lorenzo Ornaghi, che ha sottolineato come sia fondamentale "porre il
lavoro culturale al centro di un percorso di sviluppo e crescita che può portarci a superare questa difficile fase economica.""Palermo - ha sottolineato il Ministro - ha uno straordinario patrimonio storico ed una straordinaria tradizione culturale e questo
accordo può fornire un tassello per valorizzare il primo e rafforzare la seconda."
"Questo accordo - ha concluso il Ministro per i Beni culturali - rappresenta un atto di politica, di vera politica nel senso più
letterale e tradizionale del termine, perché è un atto frutto di collaborazione fra diverse istituzioni di diversi livelli, che hanno unito i
propri sforzi e le proprie risorse per individuare uno strumento operativo per il bene della comunità."
Il Ministro dell'Interno Annamaria Cancellieri ha ricordato come "la legalità sia strettamente ed intimamente connessa allo sviluppo, perché
senza legalità, l'economia produce effetti distorti e si trasforma in sottosviluppo."
Un tema, quello del legame forte fra legalità, cultura e sviluppo, sottolineato dalla scelta dei luoghi visitati dai due Ministri al termine
della cerimonia: la Galleria d'Arte Moderna e la Biblioteca di Quartiere di Brancaccio.
"Due luoghi analogamente simbolo della cultura e della legalità, della necessità di garantire luoghi ed esperienze di eccellenza e luoghi che
siano presidio di legalità e cultura sul territorio."
Francesco Giambrone, Assessore per la cultura, ha sottolineato che il "protocollo si articola su tre anni dal 2012 al 2014 e sarà rinnovabile.
I punti forti da sottolineare sono certamente quelli dell'inserimento del patrimonio della Palermo Arabo-Normanna nel Patrimonio dell'Unesco.
Con il protocollo si crea uno staff ed un gruppo di lavoro che potranno lavorare in modo assiduo e continuo a questo progetto."
"Inoltre, attraverso questo protocollo recuperiamo e rimoduliamo le risorse della società ARCUS che erano già destinate alla città di
Palermo ma non erano del tutto spese e che sarebbero andati persi. Parliamo complessivamente di circa 750 mila euro che potranno essere
utilizzati per interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria di diversi monumenti."
"Il protocollo dà anche alla Città la possibilità di accedere al Fondo unico dello spettacolo, altra risorsa importante per alimentare
a Palermo economia della legalità e della cultura."
"Questo protocollo - ha concluso Orlando - potrà servire a costruire e definire la rete culturale della città, una rete di infrastrutture
piccole, medie e grandi che sicuramente farà parte di un processo di legalità e nuova economia."
Un particolare ringraziamento è stato riservato da tutti Salvo Nastasi, Capo di Gabinetto del Ministero per
i Beni culturali, "che - ha sottolineato l'Assessore Giambrone - è stato in questi mesi il punto di contatto fra
le diverse amministrazioni e si è adoperato per realizzare questo importante risultato."