cronaca | Ieri il
Capo,
lanimatissimo mercato storico palermitano, è stato sottoposto a un blitz della Guardia di Finanza a seguito delle numerose segnalazioni di altrettanti commercianti regolarmente autorizzati stanchi della concorrenza sleale esercitata da improvvisati e occasionali venditori di generi vari (principalmente di generi alimentari, frutta e verdura e prodotti ittici) e da parte di numerosi avventori che frequentano quotidianamente il mercato.
Le fiamme gialle con lausilio dei "baschi verdi", del gruppo Pronto Impiego e del Nucleo di Polizia Tributaria hanno dunque coordinato unazione di controllo contro labusivismo commerciale, il sommerso da azienda e da lavoro con le connesse violazioni fiscali. Venti sono gli esercenti verbalizzati, tra venditori ambulanti e commercianti dotati di propri locali, perché privi del misuratore fiscale, e altri quattro sono stati sanzionati per omesso rilascio dello scontrino.
Non potevano mancare sanzioni per il lavoro in nero: quattro le attività coinvolte e sedici i dipendenti implicati.