cronaca | "Amate i vostri genitori, rispettateli nel bene e nel male, sono stati coloro che vi hanno donato la vita. Amateli nonostante le incomprensioni perche' la vera misura dell'amore e' amare senza misura". Così recita l'appello dei familiari delle vittime del crollo delle due palazzine di via Bagolino a Palermo letto oggi al termine dei funerali celebrati nella chiesa di Nostra Signora della Consolazione, in via dei Cantieri.
Alle esequie non e' voluto mancare l'arcivescovo di Palermo cardinale Paolo Romeo. "La comunita' diocesana -ha detto - e' una sola famiglia e quando uno soffre soffrono tutti, cosi non ho voluto mancare oggi di condividere con voi questo momento tragico e complesso".
All'uscita dalla chiesa, finite le esequie, una piccola folla radunatasi in strada ha salutato con lunghi applausi le bare di Ignazio Accardi, di 82 anni, la moglie Maria La Mattina, di 80, Antonino Cina', di 54 anni e la zia di quest'ultimo, Elena Di Trapani, di 74 anni. che saranno tumulate nel cimitero di Santa Maria di Gesu'.
Intanto proseguono anche stamattina i rilievi dei vigili del fuoco sull'immobile di quattro piani sgomberato ieri in via Bagolino a Palermo, dove martedi' si è verificato il crollo delle due palazzine. I tecnici stanno verificando le condizioni di staticita' dell'edificio, mentre le famiglie stanno recuperando alcuni oggetti dalle case abbandonate in fretta.
Il Sindaco di Palermo ha annunciato che
l'Amministrazione comunale si costituirà Parte Civile nel procedimento
in corso per accertare e sanzionare le responsabilità della tragedia.