cronaca | Gabriele Scalia aveva soltanto 17 anni,
quando ieri si è scontrato con una Opel Vectra perdendo la vita. Frequentava il quarto anno al
liceo scientifico Cannizzaro, viveva in via Alfieri a due passi da Villa Sperlinga e amava la sua motocicletta, una
Yamaha 125, a bordo della quale stava raggiungendo gli amici per trascorrere un normale sabato, ignorando potesse essere l'ultimo. I genitori, avvisati per telefono, hanno subito raggiunto il luogo dell'incidente, la centralissima
piazza Croci, dove hanno visto il corpo del figlio giacere a terra, pesante, sotto un lenzuolo. Hanno avuto un malore: sotto shock sono stati aiutati dai sanitari presenti sul posto.
Sulla moto di Gabriele, Edoardo Abbadessa amico fraterno. Edoardo però - racconta - è come se avesse istantaneamente capito la gravità di quello stava per succedere, allora si tuffa fortunosamente giù dalla moto, mettendosi in salvo. Ha riportato molte escoriazioni alle gambe, un femore rotto e una costola rotta che gli avrebbe perforato un polmone.
Secondo una prima ricostruzione degli agenti della polizia municipale, uno dei due mezzi coinvolti non avrebbe rispettato il semaforo rosso: tuttavia la dinamica è ancora da accertare; sia la motocicletta che l'Opel Vectra sono state sequestrate per effettuare tutti gli accertamenti.