cronaca | Sabato scorso, 30 marzo 2013, una
pioggia torrenziale si è abbattuta per 4 ore consecutive sullisola di Mauritius e sulla capitale Port Louis, le cui strade sono state invase dalla
violenza delle acque e del fango, rovesciando auto, bloccando migliaia di automobilisti e paralizzando completamente la città, che più volte negli anni ha vissuto lo stesso incubo: durante le inondazioni del marzo 2008, infatti, morirono 4 persone. Questanno la polizia locale ha dovuto invece confermare la
morte di
10 persone a causa del maltempo e della pioggia che era stata prevista "ma non di tale intensità e in un periodo di tempo così ristretto" dice il direttore dei servizi meteorologici dellisola, Balraj Dumputh.
Non ci sono italiani coinvolti - La Farnesina ha subito reso noto che non risultano italiani coinvolti, dal momento che le inondazioni hanno colpito soprattutto la capitale, senza arrecare gravi disagi invece alle zone prettamente turistiche dellisola.
I mauriziani di Palermo non sono soli - Solidarietà e cordoglio giungono dal sindaco di Palermo Leoluca Orlando e dall'assessore alla Partecipazione e Migrazione, Giusto Catania che in una nota di ieri, giornata di lutto nazionale per lisola perla dellOceano Indiano, hanno detto: "La comunità mauriziana di Palermo è tra le più numerose della città: vogliamo manifestare la nostra vicinanza alle donne e agli uomini che hanno scelto di vivere a Palermo e che in queste ore stanno vivendo con apprensione gli effetti della perturbazione meteorologica che ha colpito l'isola di Mauritius".