cronaca | Ancora sono pochi i pezzi che circolano, e per fortuna.
Le nuove banconote da 5 euro, in circolazione dallo scorso 2 maggio, hanno già mostrato i primi problemi a cui bisognerà far fronte. Molti distributori sembrano non accettarle, addirittura 9 su 10 e vanno dai self service per la benzina ai distributori per le sigarette, snack, parcheggi, farmacie.
La prova è stata fatta in diverse città italiane, i problemi riscontrati sono comuni a tutte; occorre un aggiornamento del software, senza quello i nuovi tagli da 5 euro saranno visti come soldi falsi. Oltre allaspetto economico, sono infatti previste delle spese per adeguare i distributori, si pone il problema che a quel punto sarebbero le vecchie banconote poi ad essere rifiutate.
Per un periodo ci sarà infatti la doppia circolazione di entrambe le banconote, non è ancora stata prevista la data del ritiro definitivo, inoltre a breve anche i tagli da 10 e 20 euro subiranno un restyling. Cosa fare?
In attesa di una soluzione non ci rimane che informare i cittadini, invitandoli a munirsi delle vecchie banconote nel caso in cui dovessero effettuare acquisti nei distributori.