cronaca | L'incendio della famosa discoteca "Goa" di via Lanza di Scalea, è divampato all'alba di sabato proprio all'ingresso del locale notturno.
I vigili del fuoco sono riusciti a domare le fiamme in poche ore e, secondo le prime ricostruzioni degli inquirenti, la natura del rogo sarebbe di origine dolosa.
La redazione di BuongiornoSicilia, ha raggiunto telefonicamente Massimo Barbaro, imprenditore palermitano proprietario e gestore del Goa.
"Quel che è successo l'altra notte è un fulmine a ciel sereno - spiega Barbaro - non mi aspettavo assolutamente qualcosa del genere. La polizia che sta indagando sulla vicenda, potrà usufruire delle registrazioni a circuito chiuso del locale, nelle quali forse già qualcosa appare visibile".
Certi episodi potrebbero togliere la voglia di proseguire nel proprio lavoro, non è cosi per Barbaro: "Continueremo ad andare avanti come sempre fatto, rimane l'amaro in bocca certamente, ma non per questo bisogna fermarsi. Il perchè delle fiamme? Brancolo nel buio, non abbiamo ricevuto nessuna minaccia, il gesto potrebbe essere legato a qualcosa di passato (nel 2009 c'erano stati tentativi di estorsione) o all'attività di mio fratello impegnato nella lotta all'abusivismo del locali pubblici".