cronaca | Il Gip di Bologna ha emesso un provvedimento di custodia cautelare in carcere per
Massimo Ciancimino, contestato il reato di
evasione fiscale con laggravante di aver
favorito Cosa Nostra.
I fatti risalgono al periodo compreso tra il 2007 ed il 2009 per le sue attività legate allacciaio, una precedente inchiesta era stata aperta dalla procura di Ferrara.
Immediata la replica del legale
Francesca Russo: Guardacaso, a distanza di quattro anni dai fatti, l'arresto viene ordinato all'indomani dell'apertura del processo sulla
trattativa Stato-mafia.
A Palermo è infatti iniziato lo scorso 27 il processo sulla trattativa Stato-mafia dove lo stesso Ciancimino è imputato, ma dove svolge anche il ruolo di testimone; tante in questi anni le dichiarazioni sulla vicenda che hanno contribuito allapertura del processo.
Massimo Ciancimino è stato trasferito nel carcere palermitano Pagliarelli.