cronaca | Sono 4 le persone arrestate nellinchiesta della Dia sugli
esami facili all
Università di Messina; per le persone tratte in arresto laccusa è di
tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso,
associazione a delinquere finalizzata al voto di scambio,
usura e al
millantato credito.
Secondo i giudici è stato scoperto un sistema che influenzava i risultati di esami, test di ammissione ad alcune facoltà a numero chiuso ed esami di abilitazione.
Gli ordini di custodia sono scattati per un ex consigliere provinciale, Santo Dino Galati Rando, per un docente di Statistica e matematica al dipartimento di Scienze economiche, Marcello Caratozzolo. Per loro sono stati disposti gli arresti domiciliari, mentre per Domenico Antonino Montagnese e Salvatore D' Arrigo si sono aperte le porte del carcere.
Secondo i giudici del tribunale di Messina, Guido Lo Forte, Sebastiano Ardita e Liliana Todaro, a capo del sistema cera Montagnese, vicino alla ndrangheta calabrese, che con minacce ed intimidazioni avrebbe pilotato lesito di alcuni esami a favore dei suoi clienti che per ottenere il superamento delle prove avrebbero pagato.
Le indagini, che si sono avvalse di pedinamenti ed intercettazioni telefoniche, hanno scoperchiato un sistema di reciproco scambio di favori; Galati Rando avrebbe avuto sostegno alle elezioni regionali dello scorso anno.