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È stata inaugurata ufficialmente stamattina a Palermo la nuova base operativa per l'elisoccorso del 118, allinterno dellaeroporto militare di Boccadifalco e va a sostiture quella disattivata precedentemente allinterno dellospedale Cervello, nella cui area sarà ospitato il Centro materno infantile. Gli hub dellelisoccorso presenti sul territorio siciliano rimangono quindi sei: Palermo, Catania (Azienda ospedaliera Cannizzaro), Caltanissetta (Sant'Elia), Messina (Papardo), Pantelleria e Lampedusa. A questi vanno ad aggiungersi numerose elisuperfici dove gli elicotteri non fanno base ma atterrano e decollano per le emergenze, uno dei quali ad esempio è allinterno dellazienda ospedaliera Civico.
Al taglio del nastro dellhub di Boccadifalco sono intervenuti tra gli altri Massimo Russo (assessore regionale alla Salute), Dino Alagna, Giorgio Maria Vinciguerra e Germana Greco (rispettivamente direttore sanitario, generale e amministrativo della Seus, la società gestore del 118 in Sicilia), Gaetano Marchese e Isabella Bartoli (rispettivamente direttore della centrale operativa del 118 di Palermo e di quella di Catania) e Ciro Manzo, responsabile delle basi operative dellelisoccorso per conto dellInaer Aviation" (società fornitrice degli elicotteri del 118 in Sicilia).
Lhub di Boccadifalco è molto importante dal punto di vista logistico e rappresenta un ulteriore potenziamento del servizio di elisoccorso siciliano, che ormai ha raggiunto livelli di eccellenza in linea con quelli dellemergenza- urgenza terrestre, ha sottolineato Russo, mentre Alagna ha posto laccento sulle peculiarità di questa base operativa: La piazzola di atterraggio non è in cemento bensì in alluminio speciale e quindi a basso impatto ambientale e può essere smontata rapidamente e installata altrove. Inoltre il fatto che sia situata allinterno di un aeroporto consente maggiori possibilità operative rispetto a quelle presenti nelle aree degli ospedali.
Ha aggiunto Manzo: Lelicottero è allavanguardia nel suo campo. Si tratta di un modello Agusta westland 139, capace di raggiungere i 300 chilometri orari di velocità di crociera.
Lequipaggio è costituito da due piloti, dal medico rianimatore e da un infermiere e allinterno ci sono un centro di rianimazione mobile, unincubatrice per neonati, due barelle, una dotazione completa di elettromedicali e il defibrillatore.