cronaca |
Sono stati quasi mille gli sbarchi clandestini effettuati la scorsa settimana tra la Sicilia e la Calabria e torna così nell'occhio del ciclone il
centro di accoglienza di Lampedusa, che in queste ore sta dando alloggio a oltre 500 persone quando potrebbe ospitarne non più di trecento , tra cui i 95 superstiti testimoni di una vera e propria
tragedia.
Il racconto dei superstiti - Erano a bordo del gommone che li avrebbe portati in Italia, a 85 miglia a sud di Malta, quando 7 migranti hanno lottato tra la vita e la morte, rimanendo morti annegati nel Canale di Sicilia mentre tentavano di aggrapparsi a una gabbia per l'allevamento di tonni trainata da un motopeschereccio tunisino. Secondo i superstiti avvistati poco prima della mezzanotte da un aereo della Marina militare maltese e tratti in salvo dalla Guardia Costiera, i loro compagni sarebbero finiti in mare dopo che l'equipaggio del motopeschereccio ''Khaked Amir'' avrebbe tagliato il cavo che trainava la gabbia.
Nel maggio 2008, 27 somali rischiarono la vita per le stesse gabbie galleggianti scambiate per delle ciambelle di salvataggio. Rimasti per tre giorni aggrappati alle stesse a causa dellarmatore che si rifiutava di farli salire a bordo temendo di perdere il carico dei tonni, sono stati poi soccorsi da una nave della Marina militare italiana.