| E stata inaugurata oggi, tra gli applausi ma anche tra le proteste di alcuni abitanti preoccupati per la grave situazione economica in cui si trova l'isola, la nuova aerostazione di Pantelleria. Tre le tipologie di lavori realizzati per un importo di circa 41,6 milioni di euro: la nuova aerostazione e la sistemazione delle aree terminali, la riqualifica delle infrastrutture di volo e il prolungamento delle aree di sicurezza per la pista di volo.
Diverse le innovazioni tecnologiche apportate ai sistemi di illuminazione, segnalazione e viabilità dellintera area aeroportuale: grazie ad un sistema di aiuti visivo-luminosi, con impianti led di ultima generazione , sono stati sostituiti gli indicatori ottici del sistema luminoso di discesa; è stato ampliato il piazzale di sosta dei mezzi aerei per agevolare il transito del traffico e, novità senzaltro importante, è il risanamento e la riqualifica della pista principale dellaeroporto e di quella ausiliaria, che potranno essere utilizzate anche in caso di scirocco forte.
Numerosi i vantaggi, soprattutto dal punto di vista della capienza dellaerostazione che incrementando la sua superficie complessiva dai 2.500 di prima, ai 7.500 metri quadrati attuali, riesce ad ospitare una capienza di 300.000 passeggeri all'anno, e punte di 2.600 passeggeri al giorno durante il periodo estivo.
Alla cerimonia hanno partecipato il presidente dell'Enac Vito Riggio, il direttore generale Alessio Quaranta ed esponenti delle istituzioni. Riggio ha annunciato un imminente intervento dell'Enac che formalizzerà i bandi per la gestione degli aeroporti di Pantelleria e Lampedusa. "Ora - ha detto il presidente dell'Enac - è necessario fare uno sforzo di sistema per favorire lo sviluppo del traffico aereo e per aumentare il numero dei visitatori sull'isola".