cronaca |
La Guardia di Finanza di Palermo, con lausilio dei funzionari dell
Agenzia delle Dogane e dei militari della
Capitaneria di porto, ha sequestrato un ingente carico di merce pericolosa e materiale altamente infiammabile.
I militari e i doganieri, in servizio di vigilanza all'interno dellarea portuale per la prevenzione e la repressione dei traffici illeciti, hanno rinvenuto, durante gli ordinari controlli di riscontro tra i documenti di trasporto e la merce a un semirimorchio proveniente da Genova, la presenza di 5 colli contenenti inchiostro da stampa, per un totale di 4900 chili, e di altri 27 colli contenenti accendini e ricariche per gli stessi contenenti gas infiammabile, per un totale di oltre 275,000 chili. La merce è stata ovviamente sequestrata e il trasportatore, originario della provincia di Catania, è stato denunciato a piede libero per lipotesi delittuosa di attentato alla sicurezza del trasporto e per le ipotesi previste e punite dal Codice della Navigazione di imbarco abusivo o clandestino di armi o esplosivi e inosservanza di norme sulla sicurezza della navigazione. Infatti, la falsità delle comunicazioni relative al materiale trasportato - genericamente dichiarato al momento dellimbarco come collettame, invece di essere classificato come merce pericolosa - non aveva permesso alla società di navigazione di porre in essere tutte quelle prescrizioni (stoccaggio, comunicazioni alle autorità territoriali competenti) utili alla sicurezza del trasporto marittimo per materiali altamente infiammabili e dunque molto pericolosi.