cronaca | Erano da poco trascorse le 03.00 del mattino, quando una gazzella del Nucleo Radiomobile del Comando Provinciale di Palermo, transitando per la via
Empedocle Restivo, a Palermo, sorprendeva un uomo fermo per strada che, alla vista dellautovettura dei carabinieri, tentava di allontanarsi rapidamente.
Francesco Lombardo, residente allo Z.E.N., ha insospettito gli agenti che lo hanno subito sottoposto a perquisizione: l'uomo, veniva trovato in possesso di una grossa tenaglia, ed il suo ruolo era quello del "palo".
Il complice, CONTI Cosimo, palermitano, anchegli residente allo Z.E.N., è stato invece sorpreso all'interno del bar, dopo essere riuscito a penetrare nell'esercizio danneggiando prima la saracinesca con un grosso scalpello e successivamente la porta a vetri d'ingresso.
Per i due "compari" sono subito scattate le manette, con l'accusa di tentato furto aggravato in concorso.
Sottoposti al rito direttissimo presso il Tribunale di Palermo, dopo la convalida dellarresto, venivano sottoposti allobbligo di firma in attesa di giudizio.