| Ieri i Carabinieri della Stazione di Palermo Resuttana Colli hanno fatto scattare le manette ai polsi di
I tre cinesi gestivano un finto centro estetico in via Vincenzo Di Marco, dietro cui si celeva una vera e propria
casa di prostituzione.
Le indagini - A seguito di un articolato servizio di osservazione e di appostamenti, i carabinieri sono riusciti a identificare e a raccogliere le testimonianze di diversi clienti che - sentiti a sommarie informazioni - hanno spiegato le modalità con cui si svolgevano le attività sessuali all'interno del centro: una donna cinese proponeva insieme al catalogo dei massaggi, quello delle ragazze che avrebbero potuto praticarli, tutte ovviamente vestite in modo succinto e provocante. La prescelta, a seguito del massaggio, chiedeva al cliente se voleva usufruire di un extra, che poteva costare 20 o 50 euro. Il cliente, quindi, nelle modalità più gradite, sul lettino o sotto la doccia, godeva della prestazione sessuale offerta.
Gli arrestati - Delle persone identificate durante l'irruzione, i 2 uomini, Zhang Linghong e Zhun Longjun, sono stati traferiti al carcere Pagliarelli, mentre Xu Xiaoyan - essendo incinta - è stata tradotta presso la propria abitazione agli arresti domiciliari.