cronaca |
M.P. e
P.F., entrambi palermitani e rispettivamente di 53 e 27 anni, sono stati
denunciati e deferiti in stato di libertà per il reato di divieto di combattimento tra animali.
Coinvolto anche un diciassettenne, sorpreso e bloccato insieme ai due adulti mentre si allontanavano con fare furtivo da un'area recintata dove poco prima - hanno poi scoperto i militari - si era appunto disputato un combattimento tra cani.
Così i carabinieri della stazione San Filippo Neri sono risaliti, nel corso di un normalissimo servizio perlustrativo all'interno del quartiere "Zen 2" di Palermo, un terreno incolto compreso di circa 500 metri quadri adibito alle lotte clandestine di animali. In questo caso gli animali utilizzati per i combattimenti erano dei pitbull. Sei cani di questa razza - custoditi all'interno di fatiscenti box di fattura artigianale - sono stati infatti ritrovati nelle luogo poi ispezionato; uno tra questi presentava evidenti ferite in diverse parti del corpo.
L'area è stata sottoposta a sequestro insieme agli animali che sono stati affidati ai volontari dell'associazione L.I.D.A., (Lega Italiana Diritti Animali). Le indagini dei carabinieri sono tuttora in corso per identificare i promotori e gli organizzatori della competizione non autorizzata tra animali.