cultura&eventi | Grandi nomi del teatro italiano e alcuni tra i migliori talenti della scena siciliana saranno i protagonisti della prima stagione del
Teatro Biondo Stabile di Palermo firmata dal nuovo direttore
Roberto Alajmo.
Un programma di qualità, che coniuga impegno e intrattenimento e che ospita, tra gli altri, molti degli artisti siciliani finora esclusi dalla programmazione dello Stabile. Mimmo Cuticchio, Franco Maresco, Roberta Torre, Luigi Lo Cascio, Vincenzo Pirrotta e, ovviamente, lartista in residenza al Biondo, Emma Dante.
Parole dordine: innovare, movimentare lo Stabile e aprire le porte del teatro alla città. Si parte con lo spettacolo di un maestro del teatro di narrazione come Marco Paolini, che con Verdi, narrar cantando rende omaggio al compositore nazionale, proponendosi di coinvolgere il pubblico per dimostrare come Verdi e il suo genio siano parte di una cultura popolare italiana ancora molto presente e diffusa. Lo spettacolo, fuori abbonamento e in omaggio a chi si abbona entro il 5 dicembre, sarà di scena il 4-5-6 dicembre.
Si prosegue, dal 21 al 26 gennaio, con una pièce allo stesso tempo divertente e filosofica: Il visitatore, conversazione sui massimi sistemi tra Sigmund Freud (Alessandro Haber) e un inaspettato visitatore (Alessio Boni). Un testo di grande successo, rappresentato e tradotto in 15 lingue e in oltre 25 paesi.
Dal 21 gennaio al 2 febbraio Marco Gambino interpreterà Parole donore, un esempio di teatro civile tratto dallomonimo libro inchiesta del giornalista Attilio Bolzoni, prodotto dal Jermyn Street Theatre di Londra e rappresentato con grande successo al Fringe Festival di Edimburgo, prima di approdare allEliseo di Roma e al Theatre du Rond Point di Parigi.
Dal 28 gennaio al 2 febbraio torneranno al Biondo Enzo Vetrano e Stefano Randisi, ambasciatori della drammaturgia siciliana nei teatri di tutta Italia, che con Luomo, la bestia e la virtù rivisitano le maschere grottesche di Pirandello, coniugando sapientemente tradizione e innovazione del linguaggio teatrale.
Dal 4 al 9 febbraio Monica Guerritore, nei panni della grande diva Judy Garland, reciterà, danzerà e canterà dal vivo alcune tra le sue più belle canzoni, in un musical tragico e divertente al contempo: End of the rainbow.
Dall11 al 16 febbraio 2014 il cunto e i pupi del maestro dellopra Mimmo Cuticchio ci racconteranno dal basso le imprese di Garibaldi in Sicilia con lo spettacolo O a Palermo o allinferno. Pupi armati, stavolta, di fucili e baionette, rievocheranno la storia controversa dellUnità dItalia e i suoi protagonisti: Garibaldi, Cavour e Vittorio Emanuele.
Dal 18 al 23 febbraio debutterà la prima produzione del nuovo Biondo, una provocatoria Aida di Roberta Torre, con elefanti gonfiabili ed eserciti di pupi di zucchero. Lo spettacolo si avvale delle musiche dellEnsemble di Giacomo Cuticchio e sarà anche loccasione per vedere finalmente a Palermo il talento del cantante e performer Ernesto Tomasini, artista di culto allestero e quasi sconosciuto a Palermo, sua città dorigine.
Artista in residenza e curatrice della Scuola del Teatro Biondo, Emma Dante presenterà, dal 25 febbraio al 2 marzo, Le sorelle Macaluso, il nuovo spettacolo di cui cura testo e regia, che racconta la vicenda di una famiglia di sole donne riunita in occasione della veglia funebre di una di loro. Sarà loccasione per ricordare, rinfacciare, sognare, piangere e ridere della loro storia. Nellimmaginario visionario di Emma Dante, il mondo dei vivi e quello dei morti si affrontano e si scontrano alla maniera dei pupi siciliani.
Si prosegue dall11 al 16 marzo con il libero adattamento per il teatro del capolavoro di Giuseppe Tornatore, Una pura formalità. In scena le paure, le fragilità e le debolezze della natura umana alla continua ricerca di una conferma della propria esistenza. Glauco Mauri e Roberto Sturno recitano nei ruoli che furono di Gérard Depardieu e Roman Polansky.
Non poteva mancare nel palinsesto del nuovo corso il talento di Luigi Lo Cascio, che dirigerà lOtello di William Shakespeare affidando la furia e lossessione tragica del protagonista a un interprete singolare come Vincenzo Pirrotta. In programma dal 18 al 23 marzo.
Da un classico shakespeariano a un testo contemporaneo come Lampedusa Beach, scritto e diretto da Lina Prosa, che attinge a temi di drammatica attualità. Un monologo sullemigrazione clandestina, la testimonianza, poetica e drammatica, di una giovane africana naufragata al largo di Lampedusa e inghiottita dal mare insieme ai suoi compagni di sventura. Prodotto dal Teatro Biondo in una nuova edizione, sarà in scena dal 21 marzo al 6 aprile nella Sala Strehler.
Altra produzione e punto di forza del programma, in scena dall8 al 13 aprile, sarà lomaggio a Franco Scaldati, il drammaturgo siciliano recentemente scomparso, a cui il Teatro Stabile dedica la messa in scena di Lucio, con la regia visionaria ed eccentrica di Franco Maresco, con linterpretazione di Gino Carista e Melino Imparato e la partecipazione straordinaria di Enzo Moscato.
Ancora autori e interpreti siciliani nella seconda parte del programma: dal 4 al 16 marzo Fabrizio Falco, premio Mastroianni come migliore rivelazione cinematografica per i film È stato il figlio di Daniele Ciprì e La bella addormentata di Marco Bellocchio, si cimenterà con tre novelle di Pirandello, che restituirà in un unico flusso evocativo.
Dal 22 al 27 aprile Sebastiano Lo Monaco, con Dopo il silenzio, attingendo a un testo di Pietro Grasso, costruisce uno spettacolo-denuncia contro la mafia e le sue complicità. Il dovere che Grasso si dà è quello di passare la storia e di farla comprendere ai giovani. Limmagine è quella di un silenzio che parli, opposto ad un silenzio omertoso che si vuole cancellare.
Vincenzo Pirrotta è in stagione anche come regista del nuovo testo di Salvatore Rizzo, Se nummari, che rinnova il sodalizio con lattore Filippo Luna. Il racconto di un inferno quotidiano che sfocia in una follia senza ritorno. Prodotto dal Teatro Stabile di Catania, lo spettacolo sarà in scena dal 23 al 30 aprile 2014.
Si chiude in bellezza, dal 6 all11 maggio 2014, con Le voci di dentro, Migliore spettacolo della stagione teatrale 2012/13, diretto e interpretato da uno strepitoso Toni Servillo alle prese con una commedia popolare che racchiude tutto il magistero di Eduardo De Filippo.