cultura&eventi |
Mercoledì 20 marzo presso il
CSC ai
Cantieri Culturali della Zisa
lAssociazione
100autori e il
Centro Sperimentale di Cinematografia di Palermo, grazie alla collaborazione di autorevoli registi, propongono un nuovo appuntamento della rassegna Incontri con 100autori, a cura di CHIARA AGNELLO, dedicata ai documentari.
Alle 18.30 sarà presentato il film documentario "Le cose belle" di Giovanni Piperno e Agostino Ferrente che sarà proiettato in esclusiva e discusso.
Le cose belle Anche in tempo di crisi e difficoltà in Italia è ancora possibile vedere"cose belle".... Con Enzo della Volpe, Fabio Rippa, Adele Serra, Silvana Sorbetti.
Quattro vite a confronto nella Napoli piena di speranza del 1999 ed in quella paralizzata di oggi. La fatica di diventare adulti attraverso gli occhi di quattro ragazzi napoletani: Fabio ed Enzo, due maschietti dodicenni ancora bambini, e Adele e Silvana, due signorinelle quattordicenni. Quattro sguardi pieni di bellezza, tristezza, ironia, ingenuità, cinismo. E soprattutto radiosi di quella luce speciale che solo a quell´età possiede chi ancora sogna le cose belle. Ma già allora, nel ´99, quando girammo Intervista a mia madre un documentario per la televisione che voleva raccontare dei frammenti di adolescenza a Napoli, i nostri quattro protagonisti ostentavano scaramantico disincanto: perché la catastrofe, sempre in agguato nella loro città, è una minaccia nonché un alibi che rende le vite dei napoletani immobili, e loro lo sapevano, per istinto e per educazione. Dieci anni e tre sindaci dopo, passando dal "rinascimento culturale" che attirava artisti da tutto il mondo, alla Gomorra raccontata da Saviano, siamo tornati a filmarli, inseguendoli per un arco di tre anni: nel 2012, alle cose belle, i nostri ragazzi non credono più: forse sono già passate. O forse le cose belle non vanno cercate né nel futuro e né nel passato, ma in quel presente vissuto con la straziante bellezza dell´attesa, dell´incerto vivere alla giornata, della lotta per una esistenza dignitosa: nuotando talvolta controcorrente e talvolta lasciandosi trasportare. (Giovanni Piperno e Agostino Ferrente).