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Case, chiese, spiagge e altri ancora i luoghi che saranno scelti in questi giorni per realizzare l'opera prima
di
Andrea Forte Calati.
Il giovane regista ha alle spalle un intenso lavoro come scenografo di danza al
teatro "La Scala" di Milano. Un lavoro che ha spesso coinvolto il mondo della disabilitá psichica e fisica.
Nel suo lavoro, Andrea vuole migliorare la capacitá di percepire l'ambiente esterno.
Dopo gli studi a New York, il regista incontra Roberta Cascio, presidente del CIP, il comitato paralimpico
di Palermo, e atleta pluripremiata. "Sono rimasto affascinato dalla sana energia che la ragazza emanava"
racconta, "ho subito pensato alle mie ballerine, a quei corpi troppo magri, troppo vuoti. Sono angeli
inespressivi".
Dal confronto di queste realtá, nasce "The Flow", la storia di Marta, una ragazza che prende
consapevolezza di sé e del proprio carattere. Questa idea prende corpo grazie alla collaborazione con
Fabrizio Mantica sceneggiatore e uomo di teatro e con José Venutolo editore del film venezuelano.
Entrambi sono entusiasti all'idea di girare la pellicola a Palermo e tutti e tre concordano di volere
lavorare con piú palermitani possibili. "Voglio vivere qui per un pò", dice addirittura José. Tutti si
augurano di potere iniziare a girare entro sei mesi.
Ancora una volta la cittá che Goethe ha descritto come la piú bella del mondo é palcoscenico delle prime
volte e delle possibilitá.