musica&spettacolo |
Questa sera al Teatro Massimo di Palermo prendono il via le celebrazioni per il bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi. con l'inaugurazione alle ore 20 della mostra
Verdi al Massimo alla presenza del Commissario straordinario
Fabio Carapezza Guttuso e di
Gaia Maschi Verdi, erede di
Antonio Barezzi, primo sostenitore del giovane compositore bussetano; a seguire, alle ore 20.30, verrà messo in scena il
Nabucco, opera fra le più rappresentative e conosciute del compositore.
"È un'opera religiosamente inspirata - ha detto Palumbo - molto innovativa, estremamente moderna per la sua epoca, opera fatta di sangue e di violenza, dove persino il celebre coro del Va pensiero, che ormai tutti sanno cantare come fosse un valzer, è invece un canto di grande dolore e nostalgia". "Ho diretto Nabucco anche in Germania - ha aggiunto - e ne ho viste di tutti i colori, fino al punto di sentirmi dire dal regista che Nabucodonosor andava accostato a Berlusconi. Orrore. In Italia, per fortuna queste cose non accadono".
La mostra Verdi al Massimo da il via ad un ricco trimestre di manifestazioni dedicate al compositore: opere, concerti, balletti, spettacoli per le scuole e le famiglie,
Lesposizione e curata da Sergio Troisi. con l'allestimento di Roberto Lo Sciuto e il coordinamento di Marida Cassarà.
Verranno esposti materiali provenienti dallArchivio del Massimo (bozzetti, figurini, fotografie, locandine, programmi di sala) a testimonianza del forte legame tra il compositore e il teatro palermitano, il quale non ha mai fatto mancare nel suo programma opere verdiane, sin dall'inaugurazione del 1897 con l'allora nuovissimo Falstaff.
La mostra sarà visitabile sino al 23 giugno dal martedì alla domenica dalle ore 9.30 alle ore 17 nel circuito delle visite guidate del Teatro ed in coincidenza con gli spettacoli.
I visitatori saranno guidati dai soci dei Giovani per il Teatro Massimo.
Ticket: da euro 3 a euro 8, in vendita presso il botteghino del Teatro
Catalogo.
Da venerdì 22 è in vendita anche il catalogo della mostra, contenente, oltre alla racconta iconografica dei materiali esposti, anche testi del Commissario Straordinario Prefetto Fabio Carapezza Guttuso, di Gaia Maschi Verdi, di Sergio Troisi e del musicologo e critico musicale Gioacchino Lanza Tomasi. Il catalogo è completato dalla cronologia delle opere di Verdi presentate al Teatro Massimo.
Programma Bicentenario:
Nabucco ritorna in scena (22-28 marzo) con la produzione che inaugurò la stagione del 2010: la regia di Saverio Marconi è ripresa per l'occasione da Alberto Cavallotti.
Le luci sono di Roberto Venturi. Questa edizione 2013 vanta la presenza sul podio di uno dei più celebri direttori verdiani di oggi, Renato Palumb.
Aida (12-18 aprile) e Rigoletto (3-9 maggio) saranno invece presentate con nuovi allestimenti prodotti dal Massimo e basati sempre sul progetto scenografico di Alessandro Camera, ma con le regie rispettivamente di Elisabetta Marini e Henning Brockhaus.
Fra gli interpreti vocali spiccano i nomi in Aida del soprano Hui He, del tenore Jorge de León, del mezzosoprano Marianne Cornetti e del baritono Alberto Mastromarino, nonché la bacchetta di Stefano Ranzani; in Rigoletto di una beniamina del pubblico la palermitana Desirée Rancatore.
I concerti: a maggio prosegue l'omaggio a Verdi con due appuntamenti sinfonico-corali (14 e 17 maggio) dedicati alle pagine più celebri del compositore di Bussetto dirette da Stefano Ranzani e due gruppi di solisti di primo piano come Amarilli Nizza, Aquiles Machado e Claudio Sgura. Questi appuntamenti seguono quello del 30 gennaio diretto da Oren e il concerto corale a Bagheria lo scorso 10 marzo.
Il balletto: Verdiana (11-13 giugno) fantasia coreografica del palermitano Giancarlo Stiscia costruita su celebri momenti musicali dalle opere verdiane; un nuovo allestimento del Massimo firmato per le scene da Angelo Canu e per i costumi da Marja Hoffmann; étoile ospite del Corpo di ballo del Teatro uno dei ballerini più apprezzati del momento, Giuseppe Picone.
Le attività per studenti e famiglie: La Scuola va al Massimo si arricchisce così di una visita guidata del Teatro e della mostra appositamente ideata per i più piccoli: Verdi. Il sogno della musica è il titolo della visita e di un libro per bambini in cui la vita e le opere del compositore sono narrate attraverso brevi testi (di Noemi Blando) e fantasiose tavole realizzate secondo i principi della fiber art da Filli Cusenza, artista che da anni lavora con la stoffa e collabora con prestigiose istituzioni culturali di tutto il mondo.
Due gli appuntamenti musicali al mattino per le scuole e le famiglie: il 27 e 28 marzo il regista e attore Bruno Stori racconterà con un gruppo di solisti, l'Orchestra e il Coro del Massimo le vicende di Nabucco. Quindi verrà riproposto uno degli spettacoli di maggior successo degli ultimi anni, vincitore nel 2009 del Premio Abbiati dellAssociazione Nazionale Critici Musicali: Bianco, Rosso e Verdi (16, 17, 18 aprile e 4, 7, 8 e 9 maggio 2013) di Francesco Micheli, storia di una nazione in corso, opera narrata e cantata attraverso i più celebri passi della produzione verdiana.