politica | Segretario generale del Quirinale e più volte ministro e sottosegretario alla presidenza del Consiglio,
Antonio Maccanico è morto stamane in una clinica a Roma, all'età di 88 anni.
Laureatosi in giurisprudenza nel 1946 presso il Collegio Mussolini dell'Università di Pisa e azionista di formazione e per tradizione familiare, intraprese subito la carriera di funzionario parlamentare con il Partito repubblicano di Giorgio La Malfa. Nel 1978, con Sandro Pertini presidente della Repubblica, fu chiamato alla segreteria generale del Quirinale dove rimase anche per parte del mandato di Francesco Cossiga sino al 1987, anno in cui venne nominato presidente di Mediobanca.
Fu ministro delle Poste e delle Comunicazioni durante il governo Prodi e delle Riforme istituzionali con D'Alema. Antonio Maccanico verrà ricordato come l'estensore del cosiddetto Lodo Maccanico che prevedeva la sospensione dei processi per le cinque cariche più alte dello Stato, legge che lo stesso Maccanico disconobbe quando fu modificata dal successivo Lodo Schifani.