politica | E arrivata dopo 7 ore di camera di consiglio la sentenza dei giudici del tribunale di Milano per il
processo Ruby.
Silvio Berlusconi è stato condannato a 7 anni di carcere oltre allinterdizione perpetua dai pubblici uffici.
La richiesta del pm era la condanna a 6 anni, 5 per la concussione e 1 per prostituzione minorile; laggravamento della pena è dovuto alla rimodulazione dellaccusa da induzione in concussione per costrizione, considerando come violenza morale le telefonate ai poliziotti.
Dalla sentenza potrebbe anche scaturire laccusa di falsa testimonianza per due parlamentari Pdl, Maria Rosaria Rossi e Licia Ronzulli; rischiano la stessa accusa anche Mariano Apicella, il consigliere di Berlusconi Valentino Valenti, a Parigi con lex premier durante la telefonata in questura e Giorgia Infrante, commissario di polizia che dopo quella telefonata affidò a Nicole Minetti la nipote di Mubarak Karima el Mahroug, nota come Ruby.
Per la ragazza i giudici hanno disposto la confisca dei beni.
La difesa aveva chiesto lassoluzione in quanto non si sarebbero mai svolti rapporti sessuali durante le feste organizzate nella villa di Arcore, la telefonata in questura fu solo un atto umanitario, non vi fu nessun reato di induzione (concussione) verso gli agenti di polizia.
Lavvocato Ghedini, uno dei difensori di Berlusconi nonché parlamentare Pdl, ha annunciato che ricorrerà in Appello oltre che in Cassazione.
Inevitabili le reazioni del mondo politico, duri i commenti degli esponenti del partito dellex premier; lavvocato Ghedini parla di sentenza largamente attesa e che questo processo non si doveva svolgere a Milano, gridano al colpo di Stato alcuni onorevoli, che non è giustizia ma uno schifo è invece il commento della Santanchè, mentre Cicchitto oltre alle accuse ai magistrati, lancia messaggi su possibili crisi politiche che la sentenza potrebbe avere.
La tesi accusatoria di Ilda Boccassini e del pm Antonio Sangermano descrive come le feste fossero un sistema prostitutivo organizzato per il soddisfacimento sessuale di Silvio Berlusconi, che lex premier fosse a conoscenza che Ruby era minorenne e che la giovane aveva fatto sesso con Berlusconi ricevendone dei benefici