Elezioni politiche e regionali: affluenza alle urne in calo rispetto al 2008
Tutti i leader hanno votato tranne Grillo. Berlusconi assalito dal movimento Femen
di Claudia Guarino
politica | UnItalia avvolta dal mal tempo, quella che nelle giornate di oggi e domani è chiamata alle urne per il rinnovo del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati.
Un po per il freddo e la neve al Nord, o semplicemente per la scelta di astenersi dal voto, laffluenza ai seggi intorno alle ore 12:00 di questa mattina, ha registrato un calo pari al 2% rispetto ai dati registrati, allo stesso orario, nelle scorse elezioni nazionali del 2008. Per il momento, infatti, la percentuale degli italiani al voto è del 14,9% contro il 16,5% del 2008.
In assoluta controtendenza sono, invece, i dati in merito alle elezioni regionali, per il rinnovo dei Consigli e lelezione del presidente della Regione, che si stanno svolgendo contemporaneamente in Lombardia, dove laffluenza è aumentata di ben 7 punti percentuali rispetto al 2008, nel Lazio in cui la partecipazione ai seggi sta registrando un aumento di circa il 5% e, infine, nel Molise che vede laffluenza alle urne in crescita dell1% sempre rispetto alle precedenti elezioni.
Questi sono, dunque, i primi risultati diffusi dal Viminale, circa la rilevazione dei dati sullaffluenza ai seggi dellelezioni politiche e regionali 2013.
In Sicilia, dei quattro milioni di cittadini aventi diritto al voto, solo il 9,9% si è finora recato alle urne; un dato fortemente in contrasto con i numeri registrati al Nord, dove spicca in particolar modo il 20% rilevato in Emilia Romagna, più del doppio della popolazione siciliana.
Anche in Campania (dove laffluenza è in calo di circa 4 punti), in Puglia e in Basilicata (dove si registra un -2% dei voti) molti cittadini hanno preferito restare a casa.
A Napoli, specialmente, solo l11,75% dei votanti si è recato ai seggi, contro il 14,84% del 2008.
I prossimi dati circa laffluenza alle urne verranno forniti questa sera, intorno alle 22:00, quando i seggi verranno chiusi per essere riaperti lindomani mattina dalle 7:00 alle 15:00.
I Leader al voto - Una mattinata movimentata per Silvio Berlusconi. Il Cavaliere, giunto al seggio elettorale della scuola Dante Alighieri di Milano, è stato accolto da giornalisti e fotografi intenti ad immortalare il momento del voto, ma sfortunatamente non erano gli unici ad essere presenti, perché improvvisamente, dopo i primi saluti con le autorità, alcune rappresentanti del movimento internazionale di protesta Femen, si sono scagliate contro il presidente del Pdl a seno nudo, urlando Basta Berlusconi!.
Le ragazze, una francese e due ucraine, sono state immediatamente bloccate dai Carabinieri che hanno provveduto a portarle alla questura di Milano per lidentificazione.
Sempre a Milano, il premier uscente, Mario Monti, si è recato alle urne questa mattina, in compagnia della moglie Elsa, presso il seggio della scuola elementare Novaro. Poche parole e qualche stretta di mano per il candidato premier della Lista civica, che subito dopo aver espresso la sua preferenza di voto, si è recato in chiesa per seguire la messa insieme alla sua famiglia.
A Piacenza, invece, ha votato il segretario del Partito Democratico, Pier Luigi Bersani, candidato del centrosinistra alla presidenza del Consiglio. Accompagnato dalla moglie, ad attenderlo nella scuola elementare Renzo Pezzani, cerano tantissimi curiosi e altrettanti giornalisti che occupavano il seggio elettorale tentando di strappargli qualche dichiarazione. Il leader del Pd, però, non si è fermato a parlare con nessuno e ha salutato molti dei presenti con una stretta di mano.
Stamane a Palermo, hanno votato, sia il candidato premier di rivoluzione civile, Antonio Ingroia, presso l'Istituto Gandhi di via Sardegna, sia il presidente del Senato Renato Schifani.
Del leader del Movimento 5 Stelle, Beppe Grillo, ancora nessuna traccia al seggio di Genova, nella sezione 617, affollata dai giornalisti che attendono impazienti il suo arrivo.