politica | Sarebbero 40 le persone indagate dalla Guardia di Finanza, tra loro 12 i
politici coinvolti.
Negli ultimi giorni di campagna elettorale la politica regionale viene scossa dall'ennesimo scandalo sulla formazione, questa volta è il Ciapi l'ente coinvolto.
Tra le accuse c'è quella di finanziamento illecito ai partiti, scarsa trasparenza nei criteri di assunzione, appalti pubblicitari pilotati verso società collegate.
Tutto parte dalla relazione dell'OLAF, l'ufficio europeo antifrode che nel 2009 si è occupato di mettere al setaccio i conti del grande ente di Formazione, definendolo poco trasparente.
Nulla di nuovo.
Il presidente Crocetta ha affermato che chiederà subito lo scioglimento, il Ciapi è sotto osservazione da diverso tempo, in realtà dopo la relazione degli ispettori europei l'ente è stato commissariato e l'accreditamento revocato.
L'ennesimo scandalo nelle istituzioni siciliane evidenzia come la storia si ripeta, ma forse è il caso di dire che la storia rimane sempre uguale.