politica | Dopo un vertice durato diverse ore, "è stato riconosciuto il piano del Comune", come ha commentato laconico il sindaco di Palermo,
Leoluca Orlando, rimasto probabilmente insoddisfatto per laccordo raggiunto, che prevede solo
6 mesi di cassa integrazione per i lavoratori della Gesip, in attesa dell'intervento del Governo Nazionale che, in questo arco di tempo, deve sia votare la fiducia al nuovo esecutivo che vagliare la proposta per la quale sarebbe possibile riconoscere alla Regione Sicilia ulteriori risorse destinate a coprire gli ammortizzatori sociali per tutti i punti di crisi.
Il presidente Rosario Crocetta, il cui appoggio alle sorti dellassociata è sembrato, nei mesi, un po aleatorio (e il ritardo di due ore e mezza non lasciava ben presagire nemmeno ieri), ha voluto dunque firmare per i 6 mesi di Cig, nonostante la contrarietà di molte delle parti sociali presenti al tavolo. E commenta così: Nel corso del tavolo è stata raggiunta l'intesa di applicare i benefici della cassa integrazione guadagni in deroga ai lavoratori della Gesip per un semestre, in considerazione della eccezionalità della situazione di compartecipazione economica alla cassa integrazione di Regione siciliana e Comune di Palermo. Le parti hanno inoltre concordato di chiedere al Ministro Fornero, di assegnare alla Regione siciliana un adeguato impinguamento delle risorse del fondo 2013 per la cassa integrazione.
Questa richiesta verrà comunicata oggi, per chiarire e rendere definitivi i prossimo passaggi tutti burocratici da svolgere.