politica | È la bella cornice de "la Cavallerizza di Palazzo Sambuca" a Palermo, ad ospitare la prima uscita pubblica dellassociazione Italia Futura Sicilia che fa capo al movimento fondato nel 2009, da Luca Cordero di Montezemolo.
L' incontro, programmato dagli under 35 del movimento, è il preludio alla partecipazione del 17 novembre a Roma, giorno in cui si terrà la convention di adesione al manifesto politico denominato: Verso la terza Repubblica.
Lassociazione siciliana è molto giovane (costituita nel luglio di quest'anno), ma conta già circa 3000 aderenti ed è presente in 210 comuni dellisola.
"Si tratta della prima uscita pubblica, di un soggetto che è una fondazione culturale e resta una fondazione culturale - spiega Massimo Plescia, portavoce regionale di Italia Futura Sicilia - che però si pone un obiettivo: cambiare questo paese, cambiarne la politica. Abbiamo lavorato in modo riservato per non confonderci con le elezioni regionali, alle quali non abbiamo partecipato, oggi ripartiamo per costruire la terza repubblica".
Italia Futura insieme con altre associazioni e movimenti, il 17 novembre a Roma lancia "Verso la terza repubblica": "Le cose da dire sarebbero tante - chiarisce Plescia - ma cominciamo dicendo che vogliamo giocare all'attacco, senza subire passivamente la crisi. In prima linea mettiamo i giovani che devono avere la forza di guardare al futuro, perchè il futuro è di tutti noi, ma soprattutto di chi ne ha di più davanti".
A comporre Italia Futura sono imprenditori, professionisti, gente comune spiega Ettore Artioli, componente del comitato promotore di Italia Futura Sicilia ed esponente dellimprenditoria siciliana, che puntualizza: "Non cè nessuna disponibilità ad essere un carro su cui fare salire gente che vuole solo cambiare vestito, Italia Futura deve muovere persone ed interessi in grado di rilanciare leconomia del Paese".