politica | In Sicilia le Province andranno al voto entro un anno. Tale accordo è stato raggiunto con il Presidente della regione riguardo alla riforma istituzionale prevista per questi enti.
Rinvio voto - A rendere nota la decisione è il presidente della commissione Affari istituzionale dell'Ars, Marco Forzese. 'Condivido che in attesa della nuova legge elettorale le Province vengano commissariate alla scadenza naturale dei mandati presidenziali e consiliari. Non avremo quindi una soppressione delle province, bensi' una rivisitazione dei poteri e la certa riduzione dei costi'.
A fine maggio sono previste le amministrative che potrebbero riguardare solo i Comuni, tra i quali Catania e Messina.
I grillini non ci stanno - AllArs non sono tutti daccordo con la scelta presa da Crocetta, infatti i rappresentanti del Movimento 5 Stelle mostrano tutto il loro disappunto.
"Noi proponiamo l'abolizione totale delle Province - anticipa il capogruppo dei 5 Stelle, Giancarlo Cancelleri -. E' stata la nostra proposta fin dalla campagna elettorale. Chiaramente parliamo di un'abolizione dei ruoli politici mentre gli uffici e le funzioni passerebbero a Comuni e Regione. Qualunque altro testo diverso da questo non avrà i nostri voti all'Ars.