Ieri, con 331 voti a favore, 225 contrari e 10 astensioni, lAssemblea Nazionale francese ha adottato il progetto di
legge Taubira, che fa della Francia il quattordicesimo paese al mondo ad autorizzare
non soltanto le unioni di coppie dello stesso sesso, ma anche le adozioni.
Lo scontro in Parlamento - Lopposizione di centrodestra, numericamente inferiore, non è riuscita a bloccare la legge, e promette battaglia. Ha infatti presentato un ricorso presso il Consiglio costituzionale. Saranno i "saggi" a decidere sul da farsi e avranno un mese di tempo, allora potrà essere promulgata definitivamente la legge definita dalla stessa ideatrice "generosa" perché "lotta contro la disuguaglianza e protegge migliaia di bambini".
Gli scontri in città - Dopo lapprovazione, la città è stata blindata e la prefettura della polizia di Parigi ha chiesto il dispiegamento di un dispositivo di polizia eccezionale attorno alla sede dell'Assemblea Nazionale, verso l'Eliseo e la Rue de Varenne, sede dell'Hotel de Matignon. Il sistema di sicurezza è stato rafforzato anche nei quartieri più frequentati dagli omosessuali: purtroppo gli episodi di omofobia e i pestaggi degli omosessuali si sovrappongono ai cortei di protesta contro la riforma.
La battaglia infatti continuerà anche a testo adottato. Il movimento "La manif pour tous" si è radunato ai piedi del Parlamento e chiede che al matrimonio venga preferita una forma di unione civile, più avanzata del Pacs, ma che non apra all'adozione.
Per gli oltre 200 mila omosessuali che già convivono invece, questo voto è una liberazione.