politica | L'avevamo ribattezzata la storia infinita, ed in effetti il
caso Muos continua ad arricchirsi ogni giorno di nuove argomentazioni.
Oggi gli attivisti hanno effettuato l'ennesimo
blocco contro i mezzi che, nonostante la
revoca delle autorizzazioni varata dal governo
Crocetta, continuano incessantemente i lavori per l'ultimazione del sistema radar. Nelle proteste di stamattina una "
mamma no-muos" ha dovuto ricorrere alle cure dei medici, trasportata da un'ambulanza in ospedale a causa di un malore durante lo "spostamento di peso" effettuato dalla polizia.
Non è solo l'utilizzo dei nostri militari a tutela degli americani a dare sentore di come il Governo Italiano sia apertamente contro i suoi cittadini.
Triste e vergognoso il fatto che il ministero della Difesa abbia presentato un ricorso al Tar di Palermo contro le decisioni prese dalla Regione Sicilia, imponendo tra l'altro una multa di 25 mila euro al giorno con decorrenza 29 marzo (data in cui l'assessore dell'ambiente ha definitivamente revocato le autorizzazioni per l'impianto satellitare); la sentenza è prevista per il prossimo 10 maggio, il motivo sarebbe "l'incrinarsi dei rapporti con gli USA" scaturiti da tutta la vicenda.
In attesa degli studi circa l'impatto sulla salute che dovrebbero essere pubblicati il prossimo 31 maggio, c'è da chiedersi perchè debbano essere solo i cittadini a rispettare la legge e perché chi non rispetta le leggi siciliane (gli americani) piuttosto che subire sanzioni, continua in un progetto senza che il Governo Italiano prenda una netta posizione a riguardo, tutelando innanzitutto la salute della popolazione.