politica | Cominciano oggi a
Palermo le
iniziative in ricordo di Peppino Impastato, simbolo nella lotta a quella mafia che lo uccise la notte del
9 maggio '78.
Ed è proprio il casolare dove fu picchiato mortalmente che si chiede di espropriare, per rendere decoroso un luogo altamente simbolico, che oggi versa in condizioni di abbandono, come atto di rispetto alla sua memoria e al suo impegno contro la mafia.
Rete 100 passi e Casa Memoria hanno organizzato, presso la Libera - Bottega dei Sapori, in piazza Castelnuovo 13, una conferenza stampa ed una manifestazione pubblica per ribadire l'appello lanciato un mese fa, ovvero l'esproprio del casolare. La raccolta firme nata per l'occasione ha superato ad oggi le 30 mila adesioni, c'è comunque tempo fino al 9 maggio per dare il proprio contributo.
Durante l'iniziativa sarà presentato anche il programma con gli appuntamenti per ricordare l'uccisione di Peppino Impastato.
Nel corso del corteo del 9 maggio, che dalla sede di "Radio-Aut" sfilerà fino alla "Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato", saranno ufficialmente consegnate tutte le firme raccolte al presidente Rosario Crocetta, invitato in contrada Feudo proprio davanti al casolare.
La storia di Peppino Impastato è stata resa celebre dal film "I cento passi", pellicola di successo del 2000, firmata dal regista Marco Tullio Giordana. Essere presenti il 9 maggio a Cinisi è un modo per ringraziare Peppino per le emozioni che ci ha regalato e per farci sentire orgogliosi di essere siciliani.
oppure all'indirizzo e-mail: casolareimpastato@100passi.net
indicando nome, cognome, cap e città.