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Palermo, città di tante diversità e anime che convivono; è questo il messaggio lanciato dallamministrazione comunale con lo spettacolo allestito ieri per i
festeggiamenti in onore della patrona della città:
Santa Rosalia.
Lo spettacolo di ieri sera è stato nel suo complesso un modo per narrare la città, una festa per raccontarne le tante parti, rappresentare i tanti tasselli del mosaico che la compongono. Una festa che è stata lo specchio di una città fatta di tante ricchezze, diversità e anime che convivono pacificamente. Queste le parole del sindaco Leoluca Orlando e dellassessore Francesco Giambrone.
Riferimenti poi a tutte le varie fasi della serata, dai 300 bambini del centro Santa Chiara, definiti futuro della città alla presenza sul carro con la santa del neo beato Padre Puglisi, martire di mafia e simbolo del contrasto alla criminalità.
Sono state circa seimila le immagini che hanno accompagnato la lettura, in cattedrale, di brani e testi musicali; un unico inno che ha avuto nellamore per il prossimo il suo tema centrale. Le immagini sono state un modo per raccontare la diversità di Palermo, tante storie che compongono, appunto, quellunico mosaico che è la città.
E a proposito delle immagini si alimenta la polemica con la curia; oggetto del dissapore la proiezione di foto del gay-pride e loghi omosessuali. Fabrizio Moscato, segretario di monsignor Paolo Romeo, esprime il suo disappunto per la proiezioni di queste immagini con un Vergogna scritto oggi sul suo profilo Facebook.