politica | Anche la Sicilia ha voluto dimostrare solidarietà e vicinanza ai
due carabinieri che ieri sono rimasti feriti durante la sparatoria, ribattezzata di Palazzo Chigi.
Il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, in una breve ma commossa nota ha espresso il proprio sostegno al Generale Leonardo Gallitelli, comandante dell'Arma dei Carabinieri, colpita due giorni fa dal sacrificio dellappuntato Tiziano Della Ratta, rimasto ucciso durante una rapina a Maddaloni, nel casertano, a cui si aggiungono i due feriti a Roma, segno dell'impegno dell'Arma tanto a difesa della sicurezza dei cittadini quanto a difesa delle istituzioni.
Sono vicina ai due carabinieri colpiti e alla donna incinta rimasta ferita. Lo afferma lassessore al Territorio e Ambiente della Regione siciliana, Mariella Lo Bello, dicendosi seriamente preoccupata per le tensioni sociali nel Paese che rischiano di degenerare in azioni folli commentando la notizia delluomo che ha aperto il fuoco davanti a Palazzo Chigi mentre era in corso la cerimonia di giuramento del nuovo Governo. In qualsiasi condizione ci si trovi non esiste nessuna giustificazione per atti di violenza e gesti estremi che mettano a rischio la propria vita e quella degli altri. Ma bisogna affrontare la drammatica situazione economica e sociale del Paese con unincisiva azione di buon Governo che dia risposte alla disperazione di molti cittadini.
Sin da subito il Governo Letta aggiunge lassessore del PD deve affrontare le questioni irrisolte che aggravano una situazione economica sempre più difficile e che provocano nel Paese una forte tensione sociale. Occorre invertire la rotta e dare una risposta concreta alla terribile mancanza di lavoro e ai licenziamenti continui, bisogna trovare le risorse per la cassa integrazione in deroga, mettere in atto politiche per tutelare le fasce sociali più deboli a partire dai pensionati, sostenere le famiglie e le imprese con misure che diminuiscano il costo del lavoro e favoriscano nuova occupazione. Altrimenti il rischio conclude Lo Bello è che possa alimentarsi una guerra tra poveri in una situazione già di per sé drammatica.
Tuttavia, nonostante la solidarietà espressa e la preoccupazione circa la difficilissima situazione del nostro paese, non bisogna giustificare latto di violenza che lItalia intera ieri ha subito.
Un uomo per bene non compra una pistola con matricola abrasa, non progetta 20 giorni prima di uccidere qualche politico a caso perché è rimasto senza lavoro, perché rovinandosi al videopoker non ha potuto pagare gli alimenti all'ex moglie ed è tornato a vivere da "mammà".
Luomo per bene in Italia si è suicidato perché non poteva pagare più i suoi operai. Luomo per bene si è impiccato una volta ogni due giorni nello scantinato della sua azienda andata in bancarotta.
42 uomini per bene sono morti in 90 giorni.
Inutili strumentalizzazioni si sono perpetrate da parte del mondo politico e dei media: linsania di uomo che spara a sangue freddo verso altri uomini non può avere giustificazioni di sorta.