politica | Desta ancora preoccupazioni il caso della compagnia aerea siciliana Wind Jet che ha da poco dichiarato il fallimento. Il verdetto finale arriverà domani, a seguito di un incontro previsto tra il ministro per lo Sviluppo economico Corrado Passera, le compagnie aeree e lEnac. Lobiettivo primario sarà quello di ripristinare la situazione, divenuta fin troppo onerosa soprattutto per i numerosi passeggeri, che hanno dovuto pagare un sovrapprezzo di 75 euro sul costo del biglietto precedentemente acquistato. Inoltre, il ministro interverrà anche a tutela dei circa 800 lavoratori toccati dalla crisi della Windjet.
Punto focale del meeting sarà, per prima cosa, chiarire le cause dellallentamento della trattativa tra Alitalia e Windjet.
Aumentano le polemiche e intervengono le associazioni a tutela dei consumatori
Diversi gli aerei Wind Jet rimasti sulle piste in questi giorni; numerosi i passeggeri costretti a trascorrere ore in aeroporto in attesa di imbarcarsi in voli di altre compagnie, intervenute per ripristinare i disagi; tantissime le polemiche sorte fra i viaggiatori costretti a pagare un sovraprezzo per partire con altri voli; altrettante le associazioni intervenute a tutela dei consumatori colpiti da questo intralcio.
Nonostante lintervento del presidente dell'Enac Vito Riggio, che si è pronunciato ieri sulla vicenda Wind Jet, sostenendo che, come da regolamento comunitario, i passeggeri costretti ad acquistare nuovi biglietti di altre compagnie per raggiungere le loro destinazioni, ''hanno diritto al rimborso del sovraprezzo da parte della Windjet', non si è fatta attendere la dura reazione delle associazioni dei consumatori.
Il Codacons, in primis, ha annunciato di voler presentare una denuncia per il reato di truffa: «Chiediamo alla Procura di Roma di aprire unindagine - ha detto il presidente Rienzi - per accertare eventuali speculazioni su prezzi dei biglietti aerei». Secondo lAdconsum ''è necessaria l'istituzione di un fondo paritetico presso l'Enac alimentato con 0,50 cent a tratta a carico delle compagnie aeree, in grado di intervenire, in casi come questo, a favore dei passeggeri". A sostenerlo è il segretario generale di Adiconsum, Pietro Giordano, dopo lo stop dei voli deciso dalla compagnia Windjet.
Per il presidente di Fiavet, Fortunato Giovannoni, basterebbe invece far funzionare il Fondo di garanzia, che esiste, e che viene alimentato dalle assicurazioni. «Al momento questo fondo - ha detto Giovannoni - è attivo solo nel caso di rientri dallestero di cittadini che hanno acquistato biglietti di compagnie in grandi difficoltà».
Russo, difendere compagnia e interessi siciliani - "Wind Jet rappresenta una risorsa ed una opportunita' irrinunciabile per la Sicilia. Difendere la societa' significa difendere gli interessi dei siciliani e denunciare come inqualificabile il comportamento di Alitalia e' il minimo che si possa fare" Lo ha detto il vice presidente della regione siciliana, Massimo Russo". Il governo nazionale - afferma Russo - deve avere memoria di cosa si fece per Alitalia, la politica nazionale siciliana faccia ora la sua parte facendo sentire la sua voce di protesta. Il governo regionale, se gli sara' consentito dalle leggi che regolano gli aiuti di stato, non sara' assente se Pulvirenti chiedera' un intervento".
Marrocco: Sulla vicenda Wind Jet ancora una volta penalizzata la Sicilia Roma intervenga con Alitalia per riaprire la trattativa - Il governo nazionale intervenga subito e con decisione nei confronti di Alitalia per riaprire la trattativa con Wind Jet. Lo afferma Livio Marrocco, capogruppo allArs di Fli, sottolineando che ancora una volta, come già successo ad esempio con la chiusura dello stabilimento Fiat di Termini Imerese, la politica nazionale dimostra di non tutelare a dovere importanti realtà produttive siciliane. La vicenda Wind Jet è nota ormai da mesi e proprio per questo è assurdo e intollerabile che non si sia trovata prima una soluzione che avrebbe scongiurato lo stop ai voli di questi giorni, che sta comportando numerosi disagi ai viaggiatori e mette a serio rischio centinaia di posti di lavoro.