Diremo quindi che: al di sotto dei 50mm. tutte le focali sono definite Grandangolari e, Super Grandangolari se la focale scenderà a meno di 24mm.
Al contrario, definiremo Teleobbiettivi medi (Medio tele), tutte le focali che superano i 50mm. e non vanno oltre i 135mm.Teleobbiettivi invece, quelli che superano i 135mm. e Superteleobbiettivi, quelli che vanno oltre i 300mm.
Per allargare il nostro punto di vista - Come regola generale, unottica grandangolare ha una lunghezza focale inferiore alla diagonale del suo formato fotogramma. Per definirlo nel modo più semplice, ha visione più ampia della scena. Esiste un modo molto esplicativo di questo concetto, per comprendere cosa esattamente significhi lunghezza focale e, a tal scopo, userò un esempio spesso citato nelle scuole di fotografia, che può da servire da semplice prova sul campo: posizionatevi dinanzi ad una porta aperta, ad esempio quella dingresso, e fate conto che essa rappresenti lottica; avvicinandovi di un passo vedrete una porzione maggiore dellesterno, allontanandovi ne vedrete di meno! La vostra distanza dalla porta dingresso è equiparabile alla lunghezza focale; per estremizzare le lunghezze focali, variatela maggiormente!
Questa stessa prova, semplificando, vi consentirà di comprendere anche altri aspetti insiti nelluso del Grandangolo, aspetti che mostrano come queste ottiche suggestive e particolari possano ampliare non solo la scena ma, ad esempio, modificarne laspetto generale.
A tal fine, avvicinandovi alluscio in una posizione più bassa, noterete come alcuni elementi esterni entrino in gioco in modo diverso, nella stessa immagine virtuale. Ad esempio, come il vostro stuoino allingresso, appaia grande rispetto a quello del vostro dirimpettaio del piano!
Nonostante questi effetti possano apparire innaturali, queste focali sono entrate di prepotenza nel corredo dei fotografi più famosi. Tutti i generi fotografici sono coinvolti dalla trasformazione prospettica che queste ottiche propongono, ma è soprattutto il reportage che sottolinea il grande successo dei grandangolari. Il più famoso tra tutti, è il 35mm.! Il peso mediamente modesto, le sue dimensioni ridotte, ne fanno la focale più classica per riprese agili e naturali. Senza particolari estremismi ma vicina alla realtà della scena, con campi più ampi per scatti istintivi, non a caso, il 35mm. diviene la focale preferita dei reportage di Life!
Il grandangolo in dettaglio - Cerchiamo di guardare adesso, quali siano le caratteristiche specifiche di queste ottiche, dividendole in doti principali e difetti caratteristici. Riportandole alla più grande esperienza sul formato 24x36, espressa in miliardi di scatti totalizzati dalla pellicola al digitale Full Frame finoggi, si evincono queste specificità:
- Angolo di ripresa più ampio
- Superiore profondità di campo
- Distanze di messa a fuoco più brevi
- Buona portatilità
- Migliori caratteristiche per gli scatti allimprovviso
- Minore rischio di mosso
Queste particolarità, insite nel concetto stesso di focale corta, ci consentiranno più avanti, ulteriori ragionamenti. Possiamo però prendere in esame il rovescio della medaglia, anchesso insito nella tipologia di queste ottiche:
- Tendenziale deformazione accentuata della scena
- Costo tendenzialmente più elevato di un normale
- Più scarsa qualità fotografica nella resa dei bordi
- Disponibilità limitata di modelli per i formati fotografici più piccoli
Nonostante queste ultime considerazioni, potenzialmente negative, i grandangolari sono presenti ampiamente nella dotazione dei fotografi professionisti e amatoriali. Non sembra quindi che questi difetti suscitino particolari avversioni, anche nelle forme più estremizzate, come ad esempio i Fish Eye. Allora, quale sarà il motivo di questo successo?
Per prima cosa va considerato che lavvento della tecnologia digitale permette una più ampia sperimentazione e, più ancora che in altre, nelluso di queste particolari ottiche fornisce un formidabile aiuto. Infatti con il grandangolo, un piccolo spostamento del punto di presa, può comportare anche grandi cambiamenti nella scena ottenuta. La capacità del digitale di rivedere subito unimmagine, permette rapide correzioni ed anche un veloce apprendimento nelluso delle lenti corte e della loro capacità di modificare la scena inquadrata.
Un altro dei motivi che hanno permesso la diffusione dei grandangolari, dipende ancora dal digitale ma in modo completamente diverso. Il digitale infatti, si è diffuso partendo da sensori di formati più piccoli del 24x36, che comè noto, allungano le focali delle ottiche. Le prime digitali professionali erano dotate di sensori in formato massimo APS-C/DX, col classico fattore di moltiplicazione 1,5 X , dove cioè, un grandangolo di 35mm. diviene un 52,5mm. Dinanzi a questa limitazione, tutti i fabbricanti di ottiche, non hanno lesinato sullo sviluppo di grandangolari sempre più spinti. Ciò per permettere, soprattutto ai professionisti, di non dover rinunciare ad alcuna chance in ripresa. Il risultato finale è che oggi esiste una grande scelta di ottiche corte, anche in zoom sempre più performanti, in grado sia in campo professionale che amatoriale di assolvere ad una enormità di situazioni ad ampio angolo di ripresa.
Dove e quando impiegarlo - Le capacità naturali del grandangolo e lo sviluppo odierno mirato al digitale, con prestazioni ottiche sempre più elevate, oggi gli permettono di superare il concetto stesso del suo imprimatur. Scordatevi quindi la sua collocazione tradizionale e anche solo sfogliando una rivista, prendete atto che il grandangolo sè imposto in generi fotografici nuovi e lontani anni luce dalle sue primigenie prerogative. La moda, il ritratto, la fotografia sportiva, fanno ormai parte del suo corredo di conquiste, come ed anche più, di quanto lo siano state il Reportage, lo Street ed il Backstage!
Oggi prendendo atto di questi nuovi aspetti della sua personalità, voglio stendere un elenco delle situazioni in cui il grandangolo può fornire prestazioni speciali per immagini speciali.
Nel paesaggio: Il paesaggio è la condizione più naturale del suo impiego. E nel panorama che, fin dalla prima prova, non ne potrete più fare a meno! Una fattoria e parte dei suoi campi, prati in fiore, un campo di papaveri, delle barche ormeggiate in porto od anche solo una stradina che si inerpica in un paesino, sono degni della spesa!
Nellarchitettura: Al pari di un teleobbiettivo, anche il grandangolo ha grandi capacità di offrire spunti originali di ripresa nel campo architettonico. La scelta di un taglio ardito, di un punto di vista desueto o di un angolo ravvicinato di un edificio, di una fontana, di una piazza o solo di uno scorcio ambientale, ripagano dello sforzo del suo acquisto. La speciale capacità nel campo specifico, non ottenibile con alcun altra ottica, ha portato alla realizzazione di grandangolari Tilt & Shift (decentrabili e bascullabili) che fanno la storia delle riprese architettoniche dautore.
In Viaggio: Prima di tutto perché riduce drasticamente il peso e lingombro dellattrezzatura. Ovvio che non mi riferisco ad una Full Frame con un 35mm. f/1,4! Qui per peso e ingombro somiglia più a un tele da 200mm! I vantaggi più evidenti sono nel più ampio angolo di ripresa. La possibilità di passare da esterni architettonici agli interni affrescati della chiesa; dal ritratto al mercato con la massima serenità e poi, ampia scelta dinquadratura, orizzontale o verticale, e la minore possibilità dincorrere nel mosso, quando la luce si fa scarsa.
Nella fotografia naturalistica: Non soltanto un panorama ambientale, ma un panorama ravvicinato, reso tale dalla grande potenzialità espressa nelle minime distanze di messa a fuoco di cui il grandangolo è capace, apre un mondo nuovo. Il verde del sottobosco, i funghi dai vivaci colori, un coleottero su un ramo o soltanto un fiore, possono diventare soggetti in primissimo piano, che rendono loriginalità della ripresa, quel quid vincente!
Nel ritratto: Angoli inusitati di ripresa, dal basso, dallalto o lateralmente, offrono spunti degni di un approfondimento. Gesti quotidiani colti a sorpresa, come allo specchio, sotto la doccia o al mare, sperimentati, fanno scoprire universi nuovi in cui addentrarsi per migliorarsi senza sforzo e con la rapidità di scatto che una grande profondità di campo concede!
Nei notturni: Anzitutto il grandangolo riduce drasticamente il mosso. Poi con il suo ampio angolo, mette tutte le luci di una scena serale in risalto, animando la vivacità della foto. Nella ripresa di notte, il cielo stellato sarà protagonista e i primi piani potranno essere inclusi nellinquadratura, dando risalto alla scena.
Nella moda: Pochi possono concedersi delle foto con una modella, ma un grandangolo aiuta a fare di una persona qualsiasi, uomo o donna che sia, il soggetto principale per lo spunto di nuovi esercizi creativi di ripresa. Lesaltazione è il termine giusto per estendere lesercizio del ritratto al grandangolo creativo.
Nel reportage e nello street photography: Camminare per strada e cogliere ciò che più può rappresentare la realtà estremizzata della vita odierna. Questo è possibile e relativamente facile attraverso lo strumento giusto. Il Grandangolo lo è!
Nello sport: Una visione diversa di un momento dellazione o il calore di unacclamazione, lesaltazione della una gioia di un risultato sportivo, sono lelezione naturale della declinazione grandangolare. Ma anche lo spettacolo stesso dello sport, la ricchezza del dettaglio delle masse, una panoramica multicolore plaudente, danno alla spesa fatta la sua massima soddisfazione.
Il Grandangolare in definitiva: Chi scrive ha molto imparato dalluso del grandangolare ed oggi, lo preferisco a qualsiasi ottica nella sua globalità di funzioni. Nelluso specifico della fotografia professionale ci sono altre circostanze per le quali si preferiscono atre ottiche, più specifiche, più mirate a usi determinati ma, per la creatività, il grandangolare è un alleato insostituibile.
Nello specifico, personalmente preferisco un ottica fissa, per la sua facile collocazione in borsa e per il suo ingombro limitatissimo. Già un f/2,8 permette dimensioni che a parità di luce, per uno zoom grandangolare, sono improponibili. Ma ovviamente, anche gli zoom grandangolari di oggi, con la loro spesso estrema escursione focale, meritano la giusta attenzione.
Cè qualcosa però su cui non si può transigere: quando parliamo di grandangolari, la qualità a cui bisogna puntare devessere la massima che la nostra economia ci consente! Non si possono vedere contrasti e nitidezza approssimativi, ne si può assistere a Flare e Distorsioni inaccettabili! Il costo di ore di post-produzione, per poi ottenere scadenti risultati finali, devessere bandito assolutamente. La resa del micro contrasto, per riportare una qualità visibile sui piccoli dettagli della scena, deve dare la massima soddisfazione! Meglio non averlo, che comprarne uno che non sia degno della nostra voglia di ottenere un risultato di pregio.
Permettiamoci un grandangolare di classe, perché sarà per tutta la vita.
Saluti, occhio alloculare ma... con un più ampio angolo di vista!
NOTA: Tutte le foto dellarticolo, sono realizzate con grandangolari da 14mm./16mm./18mm./24mm./28mm./35mm. su f.to F.F.