Fotosintesi |
La giungla delle compatte - Maturata la decisione di restituire alla fotografia, loriginale dignità che le spetta,
riservando al telefonino i suoi compiti primigeni, si entra nella solita routine di ogni
scelta!Qui però, ci si accorge presto che non basta una sana indecisione per far riflettere
e scegliere: si entra in una giungla e, come nella migliore tradizione, se non
diventi Tarzan, non ne esci vivo!
Per comprendere quale difficoltà sincontri, ad orientarsi in un mercato come quello delle
Compatte Digitali, basta dare una occhiatina ai cataloghi delle case produttrici. Ecco come
appare la situazione ad un primo sguardo: CANON (31 modelli divisi in 2 categorie principali piu' un modello CSC/Mirrorless), FUJIFILM (36 modelli divisi in 6 categorie principali più una CSC/Mirrorless), NIKON (33 modelli divisi in 4 categorie principali più 2 CSC/Mirrorless), PANASONIC (31 modelli divisi in 4 categorie principali più 8 CSC/Mirroeless), SONY (37 modelli divisi in 3 categorie principali piú 3 CSC/Mirroeless).
Questo, solo per citare i marchi più cliccati del mercato. Nella scelta finale, si dovrebbe considerarne almeno altri 3 dallottima reputazione.
Considerare i movimenti del mercato -
Come già espresso settimana scorsa, alcuni tra i fabbricanti meno premiati dalla
vendita di compatte (soprattutto coloro che non hanno in listino reflex professionali),
cominciano ad invertire la rotta.
Alcune settimane addietro, la OLYMPUS, attraverso il suo presidente, annuncia un
piano che dismette la produzione di compatte economiche. Il gigante cinese SAMSUNG,
dichiara che la sua fabbrica è già stata riconvertita per produrre principalmente CRC. Adesso, lannuncio ufficiale della PENTAX, una antesignana tra i produttori di compatte
che, con la nuova compagine, PENTAX RICOH IMAGING, lascia il famoso marchio, alla
sola produzione di camere ad ottica intercambiabile, Reflex e CRC.
Tutto questo movimento non fa che confermare la tendenza dellindustria, allabbandono
del settore delle compattine di basso prezzo.
Orientarsi tra le categorie - Facciamo un po di chiarezza, cercando di suddividere queste Digitali in 4 categorie
principali: A, B, C, D.
A) Compattine a basso costo. A meno di non essere costretti da un portafogli rinsecchito, visti i movimenti di mercato,
non sembrerebbe il caso di indirizzarsi proprio sulle cosiddette Entry Level.
Economiche si, ma pare, senza futuro.
B) Compatte Monobiettivo. Da 250, a 500. circa, le vere compatte, aprono un mondo fantastico: reportage, ritratto,
panorama, filmati Full HD, Slow Motion, Macro, tutto è a portata di mano! Egregi esempi
costruttivi, quasi sempre più o meno tascabili, ad onta di nomignolo e prezzo, lasciano di
stucco con le loro capacità!
C) Bridge. Le Superzoom apprezzate soprattutto dagli amanti dellestremo, hanno perso la
tascabilità. Più vicine ad una piccola reflex che ad una compatta, offrono unescursione
ottica che può arrivare a 24X! Come dire che si dispone di teleobiettivi capaci di sfidare
una buona parte di quelli professionali, da molte migliaia di euro.
D) Compatte a Sistema. (Dette anche Mirrorless o CRC)
Rappresentano la Nouvelle Vogue della fotografia digitale.
Con ottiche intercambiabili
senza specchio e Pentaprisma, si raggiunge la portabilità, rinunciando alla parte più
professionale di una fotocamera. Non saranno mai delle reflex, ma sul piano della qualità
pura, le immagini raggiungono nuove vette rispetto alle tradizionali compatte.
Con un quadro forse meno fosco, prendendo spunto da questultima categoria,
setacceremo le più interessanti...la prossima settimana!
Saluti e...occhio alloculare.