Muro Rosanero | Le feste sono passate, Babbo Natale ha portato i doni e anche la befana si è prodigata nel farlo,
ma a Palermo solo carbone, anzi solo un dolcetto (Aronica) che non è bastato per strappare un
punto a Parma.
Anche ieri una sconfitta in trasferta: mentre nelle altre stagioni non ci facevamo attenzione, perché al
Barbera eravamo una macchina da gol, questanno anche la nostra casa è diventato un colabrodo, dove
vengono a vincere tutti (o quasi). Nessun segnale di ripresa (dal punto di vista dei risultati, la prestazione è stata discreta) e così navighiamo nelle zone basse della classifica.
Lunica nota positiva di questa domenica è stato lesordio di Salvatore Aronica con la maglia
rosanero, era dai tempi di Vasari prima e Tedesco poi, che non avevamo un palermitano a vestire i nostri
colori. Prestazione a mio avviso buona, quella di Totò, nella melma
difensiva in cui ci troviamo, lui sembra avere l'esperienza giusta per migliorare le cose.
A proposito di difesa: perché criticare Ujkani quando Benussi (papera su un tiro non irresistibile di Amauri, ex rosanero tremendamente somigliante alla befana) è pure peggio? Mi pare che prima della pausa contro la
Fiorentina, l'estremo difensore albanese, abbia sventato almeno tre nitide palle gol, limitando il già pesante passivo (0-3)! Noi tifosi rosanero, siamo abili nel bruciare i portieri, non dimentichiamo 'i fenomeni' capaci di scetticismo anche nei confronti di Sirigu.
Adesso aspettiamo le consegne di "provvidenza" Lo Monaco, che speriamo porti
Dossena, Buonanotte e anche lo zio Peppino, basta che ci salviamo.
Se la memoria non mi
inganna il Sig. Zamparini ha fatto un percorso simile a Venezia, anni di serie A per poi precipitare nella
serie cadetta e vendere la società ed i suoi prezzi pregiati, al miglior (?) offerente. Farà lo stesso con la felicissima Palermo?
Intanto domenica si va al San Paolo, e lì sono c
. amari.
Affrontiamo una squadra in salute con
un Cavani stratosferico, mai abbastanza rimpianto da noi palermitani.
Vorrei che tutto l'ambiente rosanero riflettesse su ciò che due anni fa accadde alla Sampdoria...Rimbocchiamoci le maniche, questa salvezza è lontana, ma non ancora impossibile.