salute | Il team internazionale di ricerca della Dalian University of Technology e dellUniversità dellOregon guidati dal dottor Yi-Yuan Tang e lo psicologo Michael I. Posner, suggeriscono un tipo di meditazione cinese consistente nell' IBMT (formazione integrativa mente/corpo), capace di indurre modifiche strutturali positive nella sostanza bianca del cervello.
Primi risultati quasi immediati - Già dopo solo quattro settimane di IBMT, i soggetti che hanno intrapreso l'allenamento, notano incrementi di buon umore e benessere generale, rispetto a chi non pratica la tecnica meditativa. Gli studiosi nel giugno 2011 giungono ad una conclusione: "In un futuro non lontano, sara' possibile trovare una strada per determinare i cambiamenti della sostanza bianca, prevenendo così le malattie mentali."
Mente, corpo, musica - L' IBMT nasce in Cina nel 1900 e si basa sulla medicina tradizionale cinese: differisce dalle altre forme di meditazione, perché dipende principalmente dal raggiungimento di un alto grado di consapevolezza ed equilibrio corpo/mente in varie condizioni ambientali. La meditazione e' facilitata dall'allenamento, dalle dinamiche di gruppo, dall'armonia e dalle sonorità musicali. Studenti cinesi sottoposti a IBMT per 5 giorni prima di sostenere un test mentale di matematica, avevano livelli più bassi di ansietà, depressione e fatica, paragonati a studenti che si erano sottoposti, invece, a terapie di rilassamento. Questi risultati sono esaltanti perché altri esercizi di training o di memoria, hanno solo mostrato cambiamenti nella mielina (una guaina che circonda la maggior parte delle fibre nervose e permette di garantire unalta velocità di trasmissione dellimpulso nervoso allinterno del nostro corpo).
Arma contro le dipendenze - Infine ecco un applicazione di tale scoperta interesserante per tanti: la dipendenza da nicotina. Il tabagismo coinvolge parti del cervello connesse da queste fibre che abbiamo esaminato. Gli studiosi credono, in questa forma di meditazione per sconfiggere non solo il fumo: "Potrà essere realmente d'aiuto in questo tipo di dipendenza e forse in molte altre - spiegano gli esperti dell'UO - con un mese di meditazione i dati sui livelli di cortisolo decrescono e quindi possiamo davvero pensare di ridurre lo stress quotidiano". Meditate gente, meditate!