salute | Approfittare del tempo libero e della bella giornata
di sole per farne una scorpacciata e "prendere un po' di colore"? Niente di più scriteriato in questo periodo!
Ci si arrossa come un peperone creando solo
un danno alla pelle, che torna pallida dopo un paio di giorni, lasciando per ricordo scottature e danni da
photoaging.
Diverso è invece proteggersi quotidianamente dalle radiazioni solari, visto che molti trascorrono magari anche
per motivi di lavoro, la giornata all'aperto o in auto dove, comunque, i raggi del sole penetrano.
Uno studio
scientifico dimostra che proteggendosi dalle radiazioni solari rallenta l'invecchiamento. Durato più di 4
anni, prendendo in esame 903 tra uomini e donne australiani sotto i 55 anni di età, utilizzando come metodica
la microtopografia del dorso della mano sinistra, lo studio in questione ha dimostrato che chi ha usato una protezione 15 tutti i giorni, è riuscito a ridurre del 24% l'invecchiamento cutaneo.
Mai trascurare la protezione, oltre a proteggerci dalle scottature solari, previene i tumori
cutanei ed evita i danni alla pelle.
Non tralasciamo poi la scelta dei prodotti a favore degli schermi solari piuttosto
che dei filtri solari, come raccomanda Adele Green, capo laboratorio e senior al Queensland Institute of medical
research del Royal Brisbane Hospital.
Dalla Clinica Dermatologica di Brescia, il Direttore Piergiacomo Calzavara Pinton lancia
un allarme : "Registriamo un aumento nei casi di malattie e tumori della pelle causati dall'esposizione al sole
nonostante le continue raccomandazioni".
Oltre ai soliti consigli (non esporsi nelle ore centrali della giornata e utilizzare sempre la protezione solare), bisogna non lesinare nelle quantità spalmate: applicando poca crema, il suo fattore di
protezione SPF, diminuisce.
Sfatiamo un tabù - Un prodotto solare con alta protezione (30) non ostacola l'abbronzatura, SPF 30 significa che passa
1/30 della radiazione cioè il 3.3%, filtrando il 96,7%. SPF 50 filtra il 98%, dunque, vista l'esigua differenza si opta sempre per il massimo della protezione. Attenzione alle creme che proteggono solo UVB (ustione solare).
Leggiamo bene l'etichetta quindi, con il valore di
protezione UVA-PF e non solo il valore SPF che indica la protezione da UVB.
Per sfruttare al meglio l'efficacia è bene spalmarsi venti minuti prima di mettersi al sole e ripetere le
applicazioni senza trascurare parti del corpo come piedi e orecchie.