sport | E' morto questa mattina in una clinica di Roma, all'età di 61 anni,
Pietro Mennea.
Nato a Barletta, classe 1952, grande velocista azzurro, olimpionico e per anni detentore del record dei 200 metri, Mennea ha ceduto dopo mesi di cure ad un male incurabile che non gli ha dato scampo.
Denominato "freccia del sud", Mennea, resterà per sempre nella memoria di tutti gli appassionati di atletica grazie al mitico 19''72, tempo record centrato nei 200 metri a Città del Messico nel 1979.
Il record è rimasto imbattuto per ben 17 anni, superato poi da Michael Johnson ad Atlanta '96.
Nel palmares dell'atleta, oltre all'indimenticabile medaglia d'oro di Mosca del 1980, anche 4 titoli europei, 2 bronzi olimpici, una medaglia d'argento ed una di bronzo ai mondiali.
Cordoglio da parte di tutto il mondo dello sport: questa sera a Ginevra in occasione dell'amichevole Italia-Brasile verrà osservato un minuto di silenzio in onore del grande atleta italiano, mentre la camera ardente verrà allestita nelle prossime ore presso la sede del Coni.
Parole commosse giungono da parte del sindaco di Palermo Leoluca Orlando: "Apprendo con dolore della morte di Pietro Mennea che tra il 1993 e il
1994 contribuì con la sua passione e la sua esperienza alla crescita
dello sport di base a Palermo ricoprendo la carica di Assessore
Comunale allo Sport. Il suo contribuito di idee e proposte in quel periodo ha detto
Orlando fu di grande stimolo all'attività amministrativa che pose la
promozione dello sport di base e degli sport cosiddetti "minori" al
centro della propria azione."